Olimpiadi, record di contagi a Tokyo, ma si va avanti: anche l’imperatore sarà all’inaugurazione

mercoledì 21 Luglio 15:13 - di Sveva Ferri
inaugurazione olimpiadi

Mentre fervono i preparativi per la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi, prevista per venerdì, a Tokyo cresce la preoccupazione per l’impennata di casi Covid in città. Nelle ultime 24 ore se ne sono registrati altri 1.832, che hanno fatto segnare il record degli ultimi sei mesi. «Ciò di cui ci siamo preoccupati sta realmente accadendo», ha detto il presidente della Japan Medical Association, Toshio Nakagawa, in una conferenza stampa. «L’aumento dei casi era previsto indipendentemente dal fatto che ci siano le Olimpiadi o meno. E temiamo che ci sarà un aumento dei casi al di là delle Olimpiadi», ha precisato, mentre il presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, Toshiro Muto, ancora ieri non escludeva la sospensione dei Giochi. Sembra allontanarsi, invece, l’ipotesi di un rinvio dell’apertura: l’imperatore Naruhito, infatti, ha annunciato la propria presenza alla cerimonia d’inaugurazione.

Altri contagi legati alle Olimpiadi: il totale arriva a 79

Tokyo è in stato di emergenza e vi resterà fino al 22 agosto, vale a dire per un periodo che va ben oltre la fine delle Olimpiadi, fissata per l’8 agosto. Le stesse delegazioni olimpiche e l’entourage dei Giochi contano quotidianamente nuovi contagi. Nelle ultime 24 ore i positivi sono stati 8, fra i quali un atleta che non soggiorna al Villaggio Olimpico e un funzionario del villaggio degli atleti, che ha avuto 12 contatti stretti. Il totale dei positivi legati alle Olimpiadi arriva così a 79 dal primo luglio. Oltre a questi casi, registrati direttamente dagli organizzatori, altri quattro test positivi sono stati registrati dalle prefetture giapponesi, ma le autorità regionali in Giappone non sono obbligate a segnalare i casi quando sono specificamente collegati ai Giochi.

La cancellazione dei Giochi continua a non essere esclusa

«Non possiamo prevedere cosa accadrà con il numero di casi di coronavirus. Continueremo le discussioni se ci fosse un picco nei casi», ha detto ieri Muto in conferenza stampa, rispondendo a una domanda su una possibile cancellazione dei Giochi se i casi di coronavirus continuassero ad aumentare. «Abbiamo convenuto che, sulla base della situazione del coronavirus, ci saranno altri colloqui per prendere delle decisioni. A questo punto, i casi di coronavirus possono aumentare o diminuire, quindi – ha chiarito – penseremo a cosa dovremmo fare quando si presenterà la situazione».

L’imperatore sarà all’inaugurazione delle Olimpiadi

Intanto si va avanti come da programma, con diversi leader mondiali e di organizzazioni internazionali che stanno confermando la loro presenza a Tokyo per la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di venerdì, alla quale ha annunciato la propria presenza anche l’imperatore Naruhito. L’effetto Covid, comunque, si sente anche in questo ambito e le adesioni sono di gran lunga inferiori ai precedenti Giochi di Rio de Janeiro del 2016: allora i “big” della terra che parteciparono all’inaugurazione furono 40; ad oggi per Tokyo hanno detto sì in 15. Fra loro il presidente francese Emmanuel Macron; il primo ministro mongolo Luvsannamsrai Oyun-Erdene; la first lady statunitense Jill Biden.  Il capo di gabinetto Katsunobu Kato ha però fatto sapere che circa 70 funzionari di alto livello arriveranno in Giappone, aggiungendo che il numero di Vip stranieri che parteciperanno alla cerimonia allo stadio nazionale venerdì sera potrebbe rimanere in movimento fino all’ultimo minuto.

L’Italia sfilerà in 18esima posizione

La maggior parte delle Olimpiadi di Tokyo, inclusa la cerimonia di apertura, si terrà senza spettatori. L’Italia sfilerà in 18esima posizione secondo l’alfabeto giapponese. Gli azzurri sfileranno dopo Israele e prima di Iran e Iraq. La sfilata che durerà circa due ore, per via del distanziamento relativo alle regole anti-covid, sarà aperta dalla Grecia, seguita dal Team dei Rifugiati. A chiudere la sfilata sarà il Giappone, Paese ospitante, penultimo posto per la Francia che ospiterà il prossimi Giochi e al terzultimo posto gli Stati Uniti che ospiteranno l’edizione del 2028.

Test antidoping a sorpresa per Federica Pellegrini

Ma i controlli non riguardano solo il Covid. Appena sbarcata in Giappone, infatti, Federica Pellegrini ha dovuto sottoporsi a un test antidoping a sorpresa. È stata la stessa star azzurra del nuoto a farlo sapere, ttraverso una story su Instagram con la foto del cerotto sul braccio: «E che non lo vuoi fare un bel test antidoping appena arrivata?», ha scritto.

 

 

 

 

 

 

 

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