Cruciani zittisce la Picierno: «Saman uccisa? La colpa non è dello Stato italiano ma di un criminale assassino»

sabato 3 Luglio 9:32 - di Milena Desanctis
Cruciani

Giuseppe Cruciani zittisce l’eurodeputata del Pd Pina Picierno sul caso della giovane pakistana Saman AbbasPicierno, in collegamento con Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio su Rete 4, dice: «Saman Abbas è morta perché voleva essere italiana. Perché voleva sentirsi pienamente italiana… Mi batto per i diritti delle donne. E lo faccio sia quando intravedo il patriarcato in una certa cultura italiana sia quando queste degenerazioni riguardano altre culture… ».

Caso Saman, Cruciani zittisce Pina Picierno

Ma Cruciani ribatte colpo su colpo alle tesi della Picierno. «Lo Stato italiano può aver avuto mancanze nel controllo, ma la ragazza non è stata uccisa dallo Stato italiano. Se è vero che potrebbe essere addirittura stata portata in una porcilaia e per questo il corpo non si trova perché maciullato, la colpa non è dello Stato italiano, ma di qualche criminale assassino, molto probabilmente lo zio, che l’ha fatta sparire. Lo Stato italiano – dice ancora Cruciani – non ha nessuna responsabilità. Qualche mancanza c’è stata, i carabinieri hanno avuto delle notizie probabilmente le cose non state approfondite…».

«Erano islamici di un certo tipo»

«Secondo punto – prosegue il conduttore di La Zanzara su Radio 24 –, la questione della cittadinanza è senza senso. Uno può discutere sullo Ius soli, ma non è che se Saman fosse stata italiana da uno o due anni lo zio non l’avrebbe ammazzata in quanto italiana. Quella famiglia non si voleva integrare con le nostre leggi. È questo il punto. Viveva in un mondo a sé e non perché fossero strani, hippie, ma perché erano islamici di un certo tipo». Una sottolineatura, questa, che non va giù a chi come l’altro ospite Hasnain Abbas Bhatti, in studio, preferisce concentrarsi non sulla religione, ma sul «patriarcato che c’è anche in Italia».

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