Covid, 808 casi e 12 morti. Gelmini: troppi sessantenni non vaccinati, andiamoli a trovare a casa

domenica 4 Luglio 18:02 - di Redazione

Sono 808 i nuovi casi di coronavirus e 12 i morti registrati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute sulla diffusione del contagio. Con 141.640 tamponi il tasso di positività sale allo 0,57% (ieri i tamponi erano 228.127 tamponi e il tasso di positività era allo 0,4%).Continua il calo delle terapie intensive: 197 (-3). Scende anche il numero dei ricoveri che si attesta a 1.364 (-30). Sono 1.706 i nuovi guariti.

Gelmini: troppi ultrasessantenni ancora senza protezione, convinciamoli

Restano ancora sotto mille i nuovi casi di Covid mentre avanza la variante Delta, che forse diventerà dominante anche prima di settembre. Il ministro per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini al Corriere ha detto che “ci sono ancora troppi ultra sessantenni senza protezione” dal Covid. “Anche se va detto che all‘interno di questa categoria gli ultra 80 enni e gli ultra 70enni sono largamente coperti. Altrimenti con la variante Delta staremmo vivendo ben altro film”. “Adesso – aggiunge Gelmini – inizia la fase più difficile perché con il calare dei contagi diminuisce anche la paura. E c’è purtroppo chi pensa di aspettare ancora”. “E’ un errore drammatico che dobbiamo evitare: se necessario- conclude – andandoli a trovare a casa“.

La prossima settimana 20 milioni di italiani immunizzati

Più in generale, Gelmini dice che “la campagna vaccinale sta facendo segnare risultati straordinari: a inizio della prossima settimana raggiungeremo i 20 milioni di italiani immunizzati“.

Burioni: il governo pensi all’obbligo vaccinale

I virologi non lanciano messaggi tranquillizzanti: Roberto Burioni afferma che il virus è più pericoloso e che il governo deve prendere in seria considerazione l’idea dell’obbligo vaccinale. Roberta Capua a sua volta sottolinea che alcuni virus alla fine si attenuano ma potrebbero volerci decenni.

Fauci: il 99 per cento dei morti per Covid non era vaccinato

Intanto il consulente medico della Casa Bianca Antony Fauci ha dichiarato alla Nbc che il 99,2 per cento delle persone che hanno perso la vita negli Stati Uniti per complicanze riconducibili al coronavirus non aveva fatto il vaccino. Per Fauci ”è davvero triste e tragico che la maggior parte di queste morti siano prevenibili”. Fauci ha definito frustrante “avere un nemico tanto forte, ma abbiamo un mezzo molto efficace per contrastarlo”, ha detto riferendosi al vaccino. “Ecco perché è ancora più triste che non sia pienamente utilizzato in questo Paese”, ha aggiunto riferendosi a chi ancora non si è vaccinato.

Quella di oggi – quattro luglio – avrebbe dovuto essere la “festa dell’Indipendenza dal Covid-19” negli stati Uniti se fossero stati vaccinati il 70% degli americani: invece quella soglia è ancora molto lontana e 15 milioni di persone hanno persino rifiutato la seconda dose.

 

 

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