Covid, 5.143 contagi e 17 morti. Brusaferro: «Per l’Europa alcune nostre regioni sono già in giallo»

venerdì 23 Luglio 20:14 - di Viola Longo
covid giallo

Sono stati 5.143 i nuovi casi di Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 5.057. Dunque, la curva continua a crescere sebbene oggi l’incremento dei contagi non sia stati particolarmente sostenuto. Crescono, anche se di poco, i morti: oggi sono stati 17 a fronte dei 15 di ieri. Il totale da inizio pandemia arriva così a 127.937 vittime. Il tasso di positività si attesta, poi, al 2,2%, sostanzialmente stabile rispetto a ieri quando era al 2,3%. La regione più colpita è, attualmente, il Lazio con 854 nuovi casi, ma per i parametri europei sono ormai quattro quelle in “giallo Covid”.

I numeri della pandemia: ricoveri, guariti, positivi

Sul fronte dei ricoveri continuano ad aumentare i pazienti nei reparti Covid ordinari, che oggi sono 70 in più di ieri per un totale di 1.304. Lieve calo, invece, nelle terapie intensive, dove ci sono 3 ricoverati in meno di ieri, a fronte di 10 nuovi ingressi, per un numero complessivo di 155. Gli attualmente positivi in Italia sono 58.752, ovvero 3.886 in più di ieri. I dimessi e guariti nelle ultime 24 ore sono stati 1.239, che portano il numero complessivo di quanti hanno superato il Covid dall’inizio della pandemia a 4.120.846 su un totale di 4.307.535 casi.

Gli immunizzati verso quota 30 milioni

Sul fronte dei vaccini, poi, secondo il report odierno, le dosi somministrate sono arrivate a 63.879.391 (il dato è aggiornato alle 6 di stamattina, ndr), mentre le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose o hanno comunque completato il ciclo vaccinale sono 29.006.660, pari al 53,71% della popolazione che ha più di 12 anni.

Brusaferro: «I contagi crescono in tutte le regioni»

«Confrontando gli ultimi 15 giorni con i precedenti emerge come in tutte o quasi tutte le regioni ci sia una marcata crescita» dell’incidenza di Sars-CoV-2, ha spiegato il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro. «Questo – ha aggiunto – si conferma anche nell’ultima settimana. Vediamo che la crescita è caratterizzata in questa fase soprattutto da nuovi casi nella fascia d’età 10-19 e 20-29, seguita da 30-39 anni». «L’età media di chi contrae l’infezione si sta abbassando», ha proseguito Brusaferro, chiarendo che l’età mediana alla diagnosi è di 25 anni e «sta decrescendo molto rapidamente». «Anche l’età mediana al primo ricovero si sta abbassando ed è a 48 anni», ha proseguito il presidente dell’Iss, aggiungendo che «si abbassa poi a 59 anni l’età mediana del ricovero in terapia intensiva» e «rimane invece piuttosto stabile l’età mediana di chi purtroppo decede, anche se essendo numeri limitati l’intervallo di confidenza è piuttosto ampio».

Covid, le regioni in giallo secondo i parametri europei

Brusaferro, quindi, ha chiarito che «aumenta anche la quota di casi che si importano dall’estero o da fuori regione», dato che mostra che «ci sono situazioni di rientro o di movimento fra regioni». «La mappa europea del Covid vede molti Paesi migrare dal verde verso il giallo e verso il rosso intenso», ha poi spiegato Brusaferro, aggiungendo che «in questa settimana vediamo che anche alcune regioni italiane entrano nella zona gialla, insieme alla Danimarca, a larga parte della Francia. Vediamo anche che l’Irlanda è rossa, la Grecia è gialla con alcune zone come Creta e Cipro rosse, la penisola iberica è rossa». Si tratta in particolare di Lazio, Sardegna, Sicilia e Veneto. «E il dato – ha sottolineato il presidente dell’Iss – trova conferma nella curva: anche l’Italia comincia ad avere un trend in crescita».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *