Berlusconi svela: “Ho avuto un male insidioso e tremendo. Santoro mi apprezza? E’ diventato saggio”

mercoledì 2 Giugno 18:00 - di Leo Malaspina

“Ringrazio tutti per l’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili”, dice Silvio Berlusconi in un’intervista esclusiva al quotidiano ‘il Giornale‘, qualche giorno dopo le sue dimissioni dall’ospedale San Raffaele, ricovero che ne aveva messo a rischio perfino la vita, secondo alcune indiscrezioni. Ma Berlusconi si è ripreso ed è pronto a combattare, anche se intorno a lui, in Forza Italia, si è scatenata la bagarre con conseguenti fughe in avanti verso la Lega. “La solidarietà e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una strada difficile: quella con le conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo”, dice il leader di Forza Italia, che rivolge “un grazie particolare” ad Antonio Tajani e a tutti coloro che con lui “stanno mandando avanti Forza Italia nel modo migliore, con lealtà e dedizione, consultandosi continuamente con me”. Non cita direttamente il Covid, ma parla di quello, è chiaro. Così come non conferma la misteriosa telefonata con un insospettabile….

Berlusconi e le conseguenze del Covid

“Per fortuna sto gradualmente migliorando, tanto è vero che posso darvi quest’ intervista. I medici mi hanno finalmente autorizzato a riprendere un minimo di attività, pur senza ancora uscire di casa. La prima cosa che voglio dire a voi e a tutti gli italiani è un grazie dal profondo del cuore per l’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili. La solidarietà e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una sfida difficile.

Oggi sembra che il Paese stia uscendo dal tunnel. Si aspettava una sterzata così efficace nella lotta al virus? “Non mi piace personalizzare le questioni. È l’effetto di un cambio di passo del quale sicuramente ha merito il governo di unità nazionale che io per primo ho chiesto e invocato e che senza di noi non si sarebbe mai potuto realizzare. Il Paese aveva bisogno di una soluzione di emergenza di fronte ad una crisi senza precedenti. La svolta c’è stata, sia sul piano sanitario e finalmente se ne vedono i primi effetti sia su quello economico, ma purtroppo la ripresa sarà lunga e difficile. Tuttavia finalmente possiamo vedere un po’ di luce in fondo al tunnel”, dice Berlusconi, critico poi con la sinistra sul ddl Zan e sulla questione immigrazione.

La riabilitazione di Michele Santoro

Che effetto le ha fatto sentire Michele Santoro che la riabilita?, gli viene chiesto. “Che posso dire? Invecchiando tutti diventano più saggi. E a Santoro non hanno mai fatto difetto né l’intelligenza, né la capacità giornalistica di individuare il punto delle questioni. Questo non toglie nulla alla distanza che ci separa, ovviamente».

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