Tana per Speranza, Giletti lo sbugiarda: evita noi e va da Fazio, lì non gli fanno domande scomode

lunedì 31 Maggio 11:10 - di Giulia Melodia
Giletti Speranza

Tana per il ministro Speranza: Massimo Giletti non ci sta e dopo aver incassato l’ultimo diniego all’invito proposto da Non è l’Arena da parte del ministro, sbotta. E smaschera in diretta l’ennesimo no ricevuto all’ennesima richiesta di un’intervista in studio. Così, prima di passare al prossimo ospite e al successivo servizio di approfondimento, il conduttore de La7 si toglie un sassolino dalla scarpa, tenuto per mesi. E commenta: «Non sapevo che essere ospite da Fabio Fazio fosse un appuntamento istituzionale».

Giletti sbugiarda Speranza che rifiuta il suo invito e va da Fazio

Già, perché proprio mentre anche lui sta andando in onda, viene a sapere che sugli schermi di Raitre, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, il ministro Speranza discetta e risponde al presentatore di viale Mazzini, avendo appena declinato l’ultimo invito di Giletti con la scusa di un precedente «impegno istituzionale». Sono mesi ormai, del resto, che inviati e conduttore di Non è l’Arena provano a fare domande al ministro Speranza sulla gestione dell’emergenza sanitaria e sullo scandalo del piano pandemico italiano in seno all’Oms e al mancato aggiornamento da parte dell’Italia.

«L’impegno istituzionale è andare a Che tempo che fa?»

Ma il titolare del dicastero della Salute tace. Svicola. Si sottrae al confronto e declina gli inviti della trasmissione de La7. E così ieri, scoperta l’ultima beffa, Giletti sbotta in studio: deciso a sottolineare con la penna rossa la  scorrettezza di Roberto Speranza e del suo staff, che hanno eluso per l’ennesima volta la richiesta di un’intervista da parte di Non è l’Arena. Salvo poi presenziare a favore di telecamera a Che tempo che fa dove, naturalmente, il tema non è stato minimamente sfiorato. La cosa fa andare su tutte le furie il buon Giletti, che non manca di commentare risentito.

«Dallo staff del ministro la solita mail cialtrona con la scusa dell’impegno istituzionale»

«Nella vita – rileva il conduttore di La7 – un politico si deve assumere le proprie responsabilità e non può non rispondere alle nostre domande sul piano pandemico e sul mancato aggiornamento. A riguardo abbiamo provato a chiedere spiegazioni tante volte. Ma lo staff del ministro ci ha risposto con la solita email cialtrona in cui si rifiuta per impegni istituzionali. E poi però Speranza va in altre trasmissioni… Da altre parti evidentemente nessuno gli farà domande»…

I commenti sagaci di Crosetto e Gomez sul “caso Speranza”

La questione resta sul tavolo. Tanto è vero che, anche se l’argomento della puntata riguarda i navigator, Guido Crosetto ospite in studio, coglie al volo l’assist del conduttore, e su Speranza rilancia: «Ma Fazio è un impegno istituzionale: lui è il portavoce della maggioranza». E non è da meno l’altro ospite in collegamento, Peter Gomez, che partecipando al simpatico siparietto concorda: «Speranza dovrebbe andare anche in trasmissioni giornalistiche, non solo in quelle di intrattenimento»...

 

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