Meloni e lo stupro dell’egiziano: vittima aggredita perché a gambe scoperte, le femministe che dicono?

lunedì 31 Maggio 12:48 - di Redazione

Giorgia Meloni riporta l’attenzione sullo stupro avvenuto giorni fa a Marina di Carrara e per il quale è stato arrestato un egiziano. “Notizia orrenda – ha scritto sui social – a Marina di Carrara, un egiziano avrebbe aggredito e stuprato un donna perché, secondo lui, non era abbastanza coperta. Un abbraccio alla vittima di questa ignobile violenza. Spero che alla mia solidarietà si unisca quella di tutte le femministe a giorni alterni”.

L’egiziano si è giustificato: lei aveva le gambe scoperte

Meloni si riferisce alla violenza sessuale di una studentessa tedesca per il quale è agli arresti un egiziano di 24 anni. La studentessa era arrivata in Italia da qualche giorno per raggiungere una comitiva di amici. Lo stupratore non è apparso affatto pentito e ha dichiarato che la giovane aggredita era a gambe scoperte e che “qualsiasi uomo avrebbe fatto come lui”. 

L’accusa di violenza sessuale aggravata

L’uomo è stato ritracciato dai carabinieri a Marina di Carrara, vicino alla spiaggia dove era stato commesso lo stupro, la sera di lunedì 24 maggio. Identificato dopo una lunga serie di verifiche e di accertamenti che erano durati tutta la notte.

L’egiziano è accusato di violenza sessuale aggravata in quanto commessa di notte. Quando la vittima si trovava da sola in una località che di questi tempi è quasi deserta in virtù del coprifuoco. Per di più dovrà rendere conto anche delle lesioni personali che la studentessa tedesca ha subito.  L’extracomunitario ha abusato di lei ripetutamente, prima di lasciarla andare. Infine, gli è stato contestato anche un reato legato agli stupefacenti. Perché nelle prime fasi dell’incontro con la turista tedesca, le aveva proposto di fumare dell’hashish, ma la ragazza aveva rifiutato.

L’aggressore ha spinto la ragazza a terra dopo essere stato rifiutato

Quella conoscenza si è trasformata in un incubo nel momento in cui di punto in bianco lo straniero ha tentato delle avances e la 24enne l’ha allontanato con una spinta. Intimandogli di lasciarla in pace, altrimenti avrebbe avvertito le forze dell’ordine. Quell’avvertimento però non è servito a nulla perché l’extracomunitario, probabilmente in preda ad alcol, droga ed eccitazione sessuale, ha perso la testa ed è saltato addosso alla studentessa tedesca.

Rintracciato in una pizzeria gestita da connazionali

La svolta delle indagini, è arrivata grazie all’intuito, alla dedizione e soprattutto alla conoscenza del territorio dei carabinieri, tutti fattori che ancora una volta sono stati determinanti per chiudere il cerchio intorno al responsabile, che ha agito con estrema brutalità e ferocia. I militari dell’Arma hanno così passato al setaccio tutti i luoghi dove sono soliti radunarsi gli extracomunitari, a partire dai ristoranti e negozi etnici della zona, compresi i market e le pizzerie/kebab gestite da stranieri.

In questo modo sono stati rintracciati e portati in caserma per accertamenti decine di stranieri, aventi caratteristiche simili a quelle descritte dalla vittima, incluso il 25enne originario dell’Egitto. L’uomo è stato trovato dai carabinieri all’interno di una pizzeria gestita da connazionali completamente ignari dell’accaduto.  Conoscevano quel giovane da pochi giorni, in quanto lo avevano assunto in prova nella prospettiva di dargli un lavoro nell’imminenza della stagione estiva.

Il giovane finito in manette, che è risultato pure senza fissa dimora. Quando è stato fermato aveva dichiarato una residenza in Calabria ma in realtà da almeno tre anni aveva lasciato il Sud Italia, come chiarito dagli accertamenti.

 

 

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