Lazio, medici di base senza vaccini, “Realtà Sanitaria Onlus”: “La Regione non sta ai patti”

mercoledì 12 Maggio 17:13 - di Redazione
Medici di base vaccini

“L’accordo della Regione con la medicina generale del Lazio può rappresentare un momento di svolta della campagna vaccinale”. Così Pier Luigi Bartoletti segretario provinciale della Fimmg Roma – l’associazione dei medici di base- a commento dell’accordo raggiunto  tra la Regione Lazio e i medici di famiglia. “Dal 17 maggio i cittadini potranno prenotarsi presso il loro medico, oltre che nella rete attuale. In queste ore si sta mettendo a punto il sistema dal punto di vista tecnico. Con l’accordo si rendono disponibili le 500 Ucp (Unita cure primarie) dove i medici lavorano in gruppo, attive nel territorio regionale che diventano 500 mini hub capillarmente diffusi”. Se gli impegni saranno rispettati- conclude Bartoletti- credo che la campagna vaccinale prenderà il largo, così come accaduto in Germania.”

Realtà Sanitaria Onlus: “La Regione Lazio non mantiene gli impegni”

E’ il piano dei sogni. Peccato che alle parole non corrispondano i fatti. Lo rileva “Realtà Sanitaria onlus”, rivista ancorata sul territorio, che evidenzia una situazione degli studi medici anni luce distante dalle parole trionfalistiche. Evidenzia  anzitutto che all’accordo tra Fimmg e Regione si è giunti solo dopo la minaccia di sciopero dei medici di base, tagliati fuori dal piano vaccinale. Ma la cosa più inverosimile è che si parli di campagna vaccinale…. senza  vaccini. Che non sono arrivati negli studi medici, denuncia Realtà Sanitaria onlus. Siamo alle solite. La regione di Zingaretti ancora una volta non mantiene gli impegni sottoscritti. Vaccinare gli assistiti diventa ancora una volta un problema per i nostri camici bianchi”.

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