La festa di Lukaku finisce coi carabinieri in hotel: multe ai presenti. Giallo sulla telefonata anonima

giovedì 13 Maggio 12:00 - di Giulia Melodia
Festa di Lukaku

La festa di Lukaku finisce con l’irruzione dei carabinieri nell’hotel milanese dove si stava facendo baldoria. E con multe a tutti i 24 ospiti: bomber dell’Inter e 3 famosi compagni di squadra compresi. Il calciatore neroazzurro continua a festeggiare. E a far parlare di sé. Dopo la vittoria sulla Roma a San Siro, per il calciatore dell’Inter Romelu Lukaku i baccanali sono proseguiti questa notte in un hotel nel centro di Milano. Dove alle 3, i militari della compagnia Milano Duomo e del nucleo radiomobile, hanno fatto irruzione, richiamati dall’allarme lanciato da una telefonata anonima. Una soffiata misteriosa su cui nelle ultime ore si sta alimentando una sorta di giallo.

Lukaku festeggia il compleanno in hotel: irrompono i carabinieri

Ospite e invitati stavano festeggiando il compleanno vip quando all’evento irrompono i carabinieri. Il blitz dei militari fa seguito a una segnalazione arrivata al 112. Una chiamata in cui si denunciava lo svolgimento di una festa all’interno della sala eventi dell’albergo in centro a Milano. Dove si stava svolgendo il party del calciatore nerazzurro. E dove, insieme al bomber e ai colleghi di squadra, i militari hanno multato a vario titolo tutti i presenti, compreso il direttore dell’hotel, per violazione della normativa sul contenimento del Covid-19.

Tra i 24 multati, il direttore dell’hotel e 3 compagni di squadra del bomber

Assieme a Lukaku, che festeggiava i suoi 28 anni, c’erano i compagni di squadra con cui il bomber ha maggiormente legato. Ossia, secondo quanto riferisce tra gli altri in queste ore il sito del Tgcom 24: Ivan Perisic, Achraf Hakimi e Ashley Young. «Un quartetto – riporta il sito citato – che spesso si incontra al di fuori della Pinetina». Un precedente che, nonostante lo scudetto conquistato, mette in imbarazzo la società, che dovrà decidere se e in che modo sanzionare a propria volta i suoi tesserati.

Le preoccupazioni della società alla vigilia dell’incontro con la Juventus

Una situazione che piomba alla vigilia dell’incontro con la Juventus che, pur non influendo più sulla classifica, rappresenta un evento sportivo di rilievo che desta qualche preoccupazione dal punto di vista dell’ordine pubblico. Oltretutto, dopo le polemiche per i festeggiamenti di piazza e gli assembramenti di Milano per la conquista dello scudetto, non servivano altre sollecitazioni…

Il giallo della denuncia, i dubbi su una influencer

Alla festa di Lukaku che, riferisce il Tgcom24, «si stava svolgendo nel ristorante dell’hotel The Square, a pochi passi da Piazza del Duomo», i carabinieri sarebbero andati spediti, sicuri della segnalazione arrivata in caserma. Ora, proprio sulla telefonata anonima si alimentano i dubbi. O meglio, i sospetti si concentrano sul possibile artefice della chiamata che farebbe parte della “cerchia”. Su cui il Tgcom 24 scrive: «Riferibile a una influencer (nota anche in tv) che nelle ultime settimane è stata associata a un giocatore dell’Inter e che pare fosse presente alla festa. Le malelingue dicono che sia una sua trovata per farsi pubblicità». Di certo, gossip e like a parte, la soffiata telefonica ha messo nei guai i 4 calciatori dell’Inter...

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