Trento: immigrato prende a pugni la commessa di una profumeria per rapina. Lei lo “intrappola”

mercoledì 7 Aprile 15:13 - di Edoardo Valci
Trento

Una commessa presa a pugni da un immigrato. Momenti di grande paura a Trento. I carabinieri hanno arrestato un 49enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine, per rapina. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio, quando i negozi si accingevano ad abbassare le saracinesche. L’uomo, fingendosi interessato a effettuare acquisti, ha fatto il suo ingresso in una profumeria. Pensando di farla franca, ha agguantato da uno scaffale una confezione di profumo. Poi l’ha poi nascosta sotto la giacca.

Trento, l’immigrato sorpreso mentre rubava

Purtroppo per lui il colpo è andato storto. Infatti la commessa, insospettita dal suo comportamento, ha pensato bene di tenerlo sott’occhio. L’ha colto con le “mani nel sacco”. Vistosi scoperto, l’immigrato – anziché mollare la presa e chiedere scusa – ha sferrato un pugno alla spalla della donna. Poi ha preso la via della fuga uscendo indisturbato, senza fermarsi alla cassa per pagare.

La commessa l’ha inseguito

La donna, per nulla intimorita, ha deciso di seguirlo a distanza per le strade di Trento. E contemporaneamente ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 richiedendo l’intervento delle Forze dell’ordine. Ha fornito, inoltre, una meticolosa descrizione dell’abbigliamento, delle fattezze fisiche e della direzione di fuga del ladro.

L’arresto del malfattore

La pattuglia della Sezione Radiomobile, sulla scorta degli elementi forniti dalla vittima, ha rintracciato l’immigrato. Il malfattore ha tentato invano di fuggire. Nel corso della fuga è però riuscito a disfarsi della refurtiva. I carabinieri l’hanno bloccato e condotto in caserma.

Trento, lite tra uomini: due in ospedale

Pochi giorni fa, sempre a Trento, un altro episodio di cronaca. Per una lite fra tre uomini, due persone sono finite in pronto soccorso. Secondo le prime notizie, un 46enne e un 29enne si sarebbero avvicinati al luogo in cui vive un 47enne. E cioè, uun rifugio di fortuna, delimitato con telo di plastica.  Non è chiaro da chi sia stato acceso lo scontro. I tre sono arrivati alle mani e ad avere la peggio sarebbe stato il 46enne per un pugno in bocca.

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