Ristoratori in piazza a Roma: scontri, fumogeni e bomba carta. I manifestanti: «Libertà, libertà» (Video)

lunedì 12 Aprile 17:36 - di Giorgia Castelli
Ristoratori

Scontri, fumogeni e bombe carta alla manifestazione organizzata dal movimento dei ristoratori “Io Apro” a Roma. (GUARDA VIDEO dell’Adnkronos). Ci sono state alcune cariche di alleggerimento da parte delle forze dell’ordine per respingere il tentativo di alcuni manifestanti di forzare il blocco per raggiungere Montecitorio.

Ristoratori in piazza: Roma blindata

Centro di Roma è stato blindato e tutte le ztl chiuse per evitare assembramenti durante la manifestazione non autorizzata davanti a Montecitorio. Chiusi tutti gli ingressi che portano alla piazza di Montecitorio e i manifestanti si sono raggruppati a piazza San Lorenzo in Lucina e poi a piazza San Silvestro al grido di “libertà, libertà”. In piazza San Silvestro si sono dati appuntamento circa cinquecento persone. Tante le sigle presenti con slogan, striscioni e tricolori. Insieme a ristoratori, partite Iva, baristi ed esercenti commerciali provenienti da tutta Italia. «Ci stanno negando il diritto a manifestare – ha gridato una signora proprietaria di un ristorante a Firenze – sarebbe questa la vostra democrazia?».

I ristoratori: «Fateci passare»

La tensione a piazza San Silvestro è salita subito. Gli attivisti, alcuni con le manette e le mani alzate, hanno chiesto di proseguire verso Montecitorio. «Fateci passare, fateci passare», ha detto Mohamed “Momi” El Hawi, 34 anni, ristoratore di Firenze, leader del movimento “Io Apro”, che si è ammanettato in piazza San Silvestro chiedendo alle forze dell’ordine di far passare i manifestanti. Alcuni hanno lanciato petardi e oggetti contro le forze dell’ordine schierate in tenuta antisommossa.

I ristoratori: «Riaperture subito»

“Riaperture subito”, hanno continuato a gridare i manifestanti. «Noi dobbiamo riaprire per i nostri figli. Perché alcune attività posso aprire e altre no? Se il Covid c’è, c’è per tutti», ha detto Sandra Di Bella, del movimento “Ristoratori siciliani indipendenti”. La ristoratrice indossa una sorta di elmo vichingo con le corna come Jake Angeli, uno dei manifestanti di Capitol Hill. (GUARDA VIDEO dell’Adnkronos). «Speranza si deve dimettere, non possiamo andare avanti – ha aggiunto – Ci stanno distruggendo. Ora basta, i ristori non sono adeguati».

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