La vedova Calipari non ha dubbi: “Ho riscritto la legge sul Copasir, la presidenza spetta a FdI”

martedì 13 Aprile 20:21 - di Carlo Marini
vedova calipari

Per l’ex parlamentare dei Ds, Rosa Maria Villecco, vedova di Nicola Calipari, la presidenza del Copasir deve andare a Fratelli d’Italia. La vedova del funzionario dell’intelligence ucciso nel 2005 in Iraq nel corso dell’operazione che portò alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, ne ha parlato in un’intervista su Spraynews.it.

Rosa Calipari sul Copasir: “Lo spirito della legge riconosce le ragioni di FdI”

“Mi pregio di aver collaborato alla riscrittura della legge sull’intelligence – dice la Villecco, che è stata prima senatrice e quindi deputato dal 2006 al 2013 – che vuole garantire un contrappeso. E riserva, quindi – ricorda la Calipari sul Copasir – la Presidenza all’opposizione. Il precedente di Massimo D’Alema, che rimase Presidente nonostante noi fossimo al Governo e la Presidenza spettasse, quindi, alla Lega, mi sembra mal posto”. Il motivo? “Perché la scadenza del mandato era inferiore all’anno. E perché si trovò allora un accordo politico. Quindi, se le due forze in contrasto, Fdi e Lega, non trovano un diverso accordo politico, la Presidenza va assegnata senza ombra di dubbio alcuna a Fratelli d’Italia”.

Rauti: “Le parole della Villecco sono importanti”

“Credo che sia importante quanto affermato oggi in un’intervista dall’onorevole Rosa Villecco, parlamentare per tre legislature, e che contribuì nel 2007 alla stesura della Legge istitutiva del Copasir che fu approvata alla unanimità e che, proprio per questo, rappresenta un pilastro della nostra democrazia. La vedova di Calipari ha ricordato a tutti quale sia lo spirito della legge e perché la presidenza spetti, senza ombra di dubbio, a Fratelli d’Italia in qualità di unica Forza di opposizione”. Così Isabella Rauti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa del Senato.

Salvini ribadisce la richiesta di azzerare tutto

Sulla questione è tornato in queste ore anche Matteo Salvini. Sul Copasir “azzeriamo tutto. Si dimettano tutti i componenti, allo stesso giorno e alla stessa ora. Il Parlamento nomina un nuovo comitato ed elegge il suo presidente in base alla normativa. Noi siamo pronti a rassegnare insieme le dimissioni, anche domani”. Lo ha ribadito il segretario della Lega, in un’intervista a ‘Formiche.net’.

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