India nella morsa del Covid: nuovo record di contagi e morti. Speranza sotto accusa per i voli

venerdì 30 Aprile 10:44 - di Redazione

L’India sempre più nella morsa del covid. E alla prese con la variante indiana del coronavirus. I 386.452 nuovi casi registrati nell’ultima giornata segnano un nuovo record dall’inizio della pandemia. Quasi 3.500 le persone che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore. Una situazione drammatica. Come ha reso noto il ministero della Sanità di Nuova Delhi. Che aggiorna a 18.376.524 il totale delle persone contagiati.

India, record di contagi. Situazione fuori controllo

La situazione è ormai fuori controllo. La polizia ha chiesto alle autorità locali di  Nuova Delhi di identificare nuovi siti per cremare le persone decedute per covid. ActionAid chiede di liberare i vaccini dai brevetti. E la Suzuki ha fermato la produzione in tre impianti per produrre ossigeno. Il mondo si mobilita. Sono arrivate oggi le prime spedizioni di aiuti medici statunitensi. Un aereo militare che trasportava più di 400 bombole di ossigeno. Attrezzature per ospedali e un milione di test per il coronavirus è atterrato all’aeroporto internazionale della capitale indiana.

Il mondo si mobilita: arrivate le spedizioni Usa

Una spedizione contenente 700 concentratori di ossigeno e 365 ventilatori è arrivata dall’Irlanda. Ieri anche due voli russi con 22 tonnellate di attrezzature e medicinali hanno raggiunto Delhi. Lo ha comunicato l’ambasciatore del Paese Nikolay Kudashev. E il Giappone ha annunciato una spedizione di 300 concentratori di ossigeno e 300 ventilatori.

Il ministro Speranza sotto accusa

In Italia il ministro Speranza è sotto accusa. Malgrado la nuova ordinanza del ministero che vieta gli ingressi dall’India e dal Bangladesh continuano gli sbarchi. Che stanno mettendo a dura prova i controlli. Giorgia Meloni ha chiesto che il ministro informi il Parlamento. Nella serata di è atterrato all’aeroporto di Fiumicino il volo Air India AI 1123 proveniente da Delhi. A bordo 213 passeggeri, di cui 28 bambini e tre neonati. Sono risultate positive al coronavirus 23 persone e due membri dell’equipaggio su dieci. I risultati del sequenziamento per individuare eventuali casi di variante indiana sono in corso all’Istituto Spallanzani. Una cinquantina di passeggeri è stata sottoposta a controlli nella struttura della Cecchignola, mentre i rimanenti trasferiti in un covid hotel. Il provvedimento ministeriale è entrato in vigore dopo la partenza del volo da Delhi.

Preoccupazione in Italia per i voli dall’India

Si teme per la diffusione nel nostro Paese della variante indiana. Mentre il ministero non sembra in grado di far applicare il divieto dei voli. In Regione Lazio c’è preoccupazione. Ieri il governatore Nicola Zingaretti aveva invocato uno stop più severo a tutti i voli dall’India. E ha chiesto di «bloccare i voli» dal subcontinente indiano, «sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi». I passeggeri da tenere sotto controllo che arrivano da New Dehli riempiono i posti abitualmente usati nella Capitale per tenere sotto controllo i positivi. Tanto che l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato ha chiesto «aree dove far svolgere le quarantene controllate, come ad esempio le caserme».

Le ordinanze del ministero della Sanità

Il 28 aprile il ministro Speranza ha firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh oltre che in India. Chi è entrato in Italia nei 14 giorni precedenti, anche se asintomatico, deve sottoporsi a una quarantena in un hotel Covid per dieci giorni. Un provvedimento che ha anche rafforzato le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro, con quarantena e test per i residenti di ritorno dall’India. È consentito l’ingresso previa autorizzazione del ministero della Salute a chi all’imbarco presenta un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, si sottopone a un tampone all’arrivo, si isola in un albergo Covid per la quarantena ed effettua un nuovo tampone a 10 giorni dall’arrivo. Isolamento anche per l’equipaggio del velivolo.  Il 29 aprile una nuova ordinanza di Speranza ha esteso le misure di divieto di ingresso anche allo Sri Lanka. Il rientro da questi Paesi sarà consentito solo a chi ha cittadinanza italiana.

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