Spinta a terra e spogliata: egiziano irregolare tenta di stuprare una 19enne la notte di Pasqua

mercoledì 7 Aprile 12:06 - di Redazione
Egiziano

Un uomo che segue alle spalle la sua preda, approfittando del buio. Si slaccia la cintura e si butta su di lei, facendola cadere a terra e cercando di chiuderle la bocca con forza. E’ accaduto a Cinisello Balsamo la notte di Pasqua. Una testimone dal balcone ha urlato, spaventando l’aggressore. La vittima è riuscita a liberarsi. Terrore per  una ragazza di 19 anni di Monza. L’ uomo è in arresto  arrestato con le accuse di violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate. Lo hanno riconosciuto grazie a un profondo graffio che aveva in faccia, mentre attendeva il bus alla fermata di via Marconi.

L’egiziano era irregolare sul territorio italiano

L’egiziano non ha saputo dare spiegazioni, ha tentato di tergiversare. «Sto andando alla Comasina» ha biascicato in un italiano incerto. Tutto inutile. I magistrati della Procura di Monza non hanno dubbi, riporta il Giornale. Gli  inquirenti brianzoli non hanno esitato a monitorare ed eventualmente, se fosse stato necessario, a bloccare tutti i mezzi pubblici. A quell’ora e nella notte del giorno di Pasqua l’unica via per permettere a uno straniero a piedi di allontanarsi da Cinisello era l’autobus. Come riportato da  «Corriere della Sera» in manette è finito un immigrato egiziano irregolare ma incensurato, Ahmed Ayan.

Terrore la notte di Pasqua a Cinisello Balsamo

La 19enne era appena scesa da un bus dell’Atm per tornare a casa ed era al cellulare con un amico quando il malvivente, che la stava seguendo, si è sbottonato la cintura e l’ha aggredita alle spalle buttandola a terra. Una volta resa inerme la ragazza, l’uomo le ha abbassato i pantaloni e gli slip. Questa la ricostruzione: “La vittima, che cadendo aveva perso il cellulare, prima che l’uomo la immobilizzasse è riuscita a urlare e a graffiarlo in volto”. Provvidenziale una donna da un balcone che ha cominciato a urlare: «Fermo! Chiamo la polizia!».

L’egiziano era stato espulso nel 2020

I carabinieri di Cinisello e quelli di Sesto San Giovanni, giunti subito sul posto, hanno parlato con la donna che aveva urlato dal balcone, scoprendo così la via di fuga dello stupratore, rintracciato appena tre minuti dopo alla fermata del bus di via Marconi. Da Milano Today apprendiamo che l’egiziano, che ha un precedente per atti osceni, è stato poi riconosciuto dalla sua vittima. Interrogata, davanti a un album fotografico con una decina di sospettati la 19enne ha indicato sicura l’egiziano. Il quale  che ha un ordine di espulsione dall’Italia del novembre 2020. La Procura gli ha contestato l’aggravante di aver commesso il fatto di notte; e approfittando dell’assenza di passanti per l’emergenza sanitaria. Ayana, ieri dopo l’udienza di convalida, è rimasto in carcere.

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