“Scorrerà sangue italiano”: minacce di morte a Urzì. Fdi: delirio ignobile, non ci spaventa (video)

lunedì 22 Marzo 17:19 - di Gabriele Alberti
minacce di morte Urzì

Minacce di morte in una lettera minatoria rigorosamente anonima è giunta ad Alessandro Urzì, Consigliere regionale del Trentino Alto Adige e provinciale di Bolzano di FdI.   E’ stata inviata dall’Austria. “Gli italiani dell’Alto Adige devono morire? Volete davvero che muoiano? Basta attacchi agli Schuetzen altrimenti il sangue italiano scorrerà sulle strade dell’Alto Adige”. Questo uno dei passaggi della lettera.

Minacce di morte a Urzì: “Minacciati tutti gli italiani”

E’ Urzì stesso in un video a divulgare la notizia dai suoi profili social. “Un messaggio delirante, una intimidazione grave inviata alla mia persona. Ma attraverso di essa all’intera società civile della nostra provincia ed in particolare agli Italiani che qui vivono”. “Respingo con forza ogni tentativo di farci tacere, reagiremo con la civiltà di sempre. Perché la stragrande maggioranza dei nostri concittadini e degli amici austriaci è composta da persone per bene. Ce respingono le provocazioni e le cattiverie ma soprattutto la violenza, verbale e certamente fisica”.

Urzì: “Lettera consegnata alle autorità di polizia”

“Quindi – aggiunge Urzì – non commetteremo l’errore di scambiare i deficienti per l’espressione della maggioranza del popolo. Per questo ci attendiamo una risposta corale da parte delle istituzioni e delle forze civili di questa nostra provincia per isolare chi si rifugia dietro l’anonimato per lanciare minacce gravissime di morte. Provvedo ovviamente a consegnare la lettera alle autorità di polizia”.

Giorgia Meloni: “Continueremo la nostra battaglia per l’italianità dell’Alto Adige”

Tutti si sono stretti attorno ad Urzì. E’ arrivata la solidarietà e la vicinanza di Giorgia Meloni appena le è giunta notizia di queste minacce deliranti: “Piena solidarietà e vicinanza ad Alessandro Urzì, minacciato di morte con una lettera anonima inviata dall’Austria. Un’intimidazione ignobile che non ci spaventa: Fdi continuerà a battersi in Parlamento e in ogni sede per difendere l’italianità dell’Alto Adige e tutelare gli interessi della comunità italiana che lì vive e lavora. Ci auguriamo che i responsabili di questo atto vile siano individuati il prima possibile e puniti severamente”.

Lollobrigida: “Non ci metteranno a tacere”

Subito Francesco Lollobrigida ha fatto arrivare il suo messaggio: “A nome mio e del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera desidero esprimere solidarietà e vicinanza al nostro consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige, Alessandro Urzi’, vittima di una grave intimidazione. Le minacce di morte arrivate dall’Austria non metteranno a tacere lui e il nostro movimento”. “Le battaglie per l’italianità dell’Alto Adige ci uniscono da sempre, e non saranno certo quattro poveracci a scoraggiarci. Le minacce di qualche poveretto che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi non ci fermeranno, ha aggiunto, infine, il senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo.

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