Mar 17 2021

Valter Delle Donne @ 15:14

Pesante accusa a Speranza: sulla farsa AstraZeneca è stato il maggiordomo della Merkel (video)

“E adesso non diamo la colpa ai giornalisti di questa farsa su Astrazeneca“. Lo dice Nicola Porro sul suo blog, ricostruendo una vicenda grottesca. Speranza dice che è colpa dei tedeschi mentre Rasi, ex Ema, dice che è una scelta politica. Una cosa è certa – premette il giornalista nella sua Zuppa di Porro – l’Europa è morta e sepolta”.

Lo dice ancora più esplicitamente Maria Teresa Meli del Corriere della Sera su La7. “Su 17 milioni di inglesi vaccinati ci sono state soltanto 15 embolie e 22 trombosi, cioè nulla. La Merkel si è presa paura ma la Merkel ha anche Pfizer, la Germania è co-produttrice di quel vaccino, ha investito decine e decine di milioni, per cui bloccare AstraZeneca non era un problema”.


“Si sono accodati Macron e Draghi – aggiunge la Meli – Adesso, però, sarà molto difficile far vaccinare con AstraZeneca. Sarà complicatissimo. Perché ricreare un clima di fiducia non so quanto sia possibile. Forse avremmo dovuto essere più prudenti al contrario. Prima di accodarci alla Germania pensarci un attimo”.

Proprio oggi, il ministro della Salute, Roberto Speranza, in Parlamento ha ribadito che lo stop ad AstraZeneca è arrivato dalla Merkel.  “Il prestigioso Paul Ehrlich Institut – riferisce Speranza – ha segnalato in Germania sette casi di trombosi che si sono verificati tra i 4 e i 16 giorni successivi alla somministrazione del vaccino in pazienti giovani, tra i 20 e i 50 anni”.

Intanto, l’omologo tedesco di Speranza, il ministro della Salute, Jens Spahn fìnito sotto accusa per la sua gestione della pandemia e per “avere minato la fiducia nella politica di vaccinazione”, dopo la sospensione del vaccino AstraZeneca.

Farsa AstraZeneca, il sospetto di Salvini: “Vogliono favorire altri vaccini”

“Non vorrei che dietro certi allarmismi possa nascondersi una battaglia economica per sfavorire alcuni vaccini a vantaggio di altri”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini in un’intervista con il Messaggero, che sulla farsa del vaccino AstraZeneca afferma “che in Europa e anche in Italia qualcuno dovrà rispondere di errori, omissioni e ritardi. Non credo nei capri espiatori, ma è ora che chi sbaglia paghi, soprattutto se c’è di mezzo la vita e la salute delle persone. Si deve ripensare a una governance per Aifa, che nasce come agenzia-strumento per dare voce concreta alle regioni”.

I paesi che hanno sospeso la vaccinazione con AstraZeneca potrebbero essere rimasti vittima di un panico indotto dai media, frutto di una campagna di disinformazione. Lo sostiene Michal Dworczyk , alto funzionario del governo polacco responsabile della campagna di vaccinazione.

“E’ possibile che ci troviamo di fronte ad una campagna pianificata di disinformazione e a un brutale scontro fra case farmaceutiche”, ha affermato Dworczyk, citato dall’agenzia stampa polacca Pap. “Vale la pena ricordare che oltre alle società registrate nell’Ue, Gran Bretagna e usa, vi sono altre società che cercano di far usare i loro vaccini”, ha detto, in quello che appare un riferimento a società farmaceutiche in Russia e Cina.

Dworczyk ha sottolineato che le autorità polacche e l’ente regolatorio europeo Ema continuano a raccomandare l’uso del vaccino AstraZeneca. “Siamo fiduciosi che molti di questi paesi torneranno presto” a far uso di AstraZeneca, dimostrando che la Polonia ha fatto bene a non interrompere la vaccinazione, ha aggiunto.