Licia Ronzulli: io, cresciuta in caserma, non temo le minacce di morte dei no vax

lunedì 22 Marzo 20:04 - di Redazione

Licia Ronzulli non si tira indietro dopo le minacce. ”Non ho mica la pelle delicata. Sono cresciuta in caserma e non mi fanno paura certo queste minacce, anche se non le sottovaluto…”. La senatrice azzurra Licia Ronzulli dice all’Adnkronos che andrà “avanti per la sua strada con determinazione, come sempre”. E non si lascerà intimidire dai violenti attacchi e dalle minacce di morte arrivate sui social. Ronzulli  aveva proposto un ddl contro i medici no vax per rendere obbligatorio il vaccino anti-Covid per il personale sanitario.

Licia Ronzulli: non mi aspettavo un odio social così forte

L’esponente di Fi non si aspettava ”un odio social così forte e violento“, quantomeno “non pensavo che fossero così tanti i no-vax”. Confida di aver “fatto denuncia alla polizia postale” e annuncia che da domani “inizierà a raccogliere le firme per la sua proposta depositata cinque giorni fa”.

Licia Ronzulli: l’obbligo di vaccinazione per i sanitari è sacrosanto

“Potevo aspettarmi attacchi se avessi proposto l’obbligatorietà per tutti gli italiani, ma francamente -sottolinea la neo responsabile del partito per i rapporti con gli alleati- non credevo che l’obbligo di vaccinarsi solo per gli operatori sanitari, una categoria oggettivamente a rischio, potesse scatenare un odio tale”.

Le minacce: “la punizione arriverà…”

Ronzulli legge al telefono “l’ultima minaccia arrivata poco fa” per rendere l’idea del tenore dei messaggi: ‘Brava, non temere le minacce, vivrai meglio fino al tuo inevitabile destino..’. E ancora: ”La punizione arriverà e nessun peccatore sarà risparmiato. Se la lotta armata voi volete, la otterrete…’. Evidentemente -avverte- “esiste una fetta importante della popolazione italiana che non crede alla evidenza scientifica e questo è sicuramente un problema serio, da risolvere, visto che ormai è passato un anno da un’emergenza pandemica senza precedenti”. Vari i messaggi di solidarietà ricevuto in questi giorni. ”Non mi aspettavo di avere così tanti attestati di solidarietà, non ho parole, questo davvero mi ha riempito e scaldato il cuore”.

Anche da Giorgia Meloni è arrivato un attestato di solidarietà. “Solidarietà di Fratelli d’Italia alla senatrice Licia Ronzulli, insultata e minacciata di morte sui social. L’odio e la violenza, anche verbali, sono sempre un’implicita ammissione d’inferiorità”.

 

 

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