Le donne rischiano di rovinare Letta… malumori e disappunto per il riequilibrio “di genere”

lunedì 22 Marzo 21:07 - di Redazione

Enrico Letta ha ribadito la sua determinazione ad andare avanti sul ricambio ai vertici Pd di Camera e Senato. Ricambio tutto al femminile, per il neosegretario. Ma la scelta crea disappunto e malumori.

Alla vigilia della due assemblee, domani mattina quella della Camera e al pomeriggio quella del Senato, la discussione tra i parlamentari resta accesa. A Montecitorio, Graziano Delrio sembra propenso a passare la mano.

Serracchiani in pole per il posto di capogruppo alla Camera

In pole sembrava Debora Serracchiani: “Formalmente non appartiene a nessuna area, questo è suo un punto di forza”, si sottolinea in ambienti parlamentari dem. Ma per lei, come per Alessia Rotta, un’altra papabile, si sarebbe posta la questione della presidenza di commissione: da lasciare, in caso di elezione a capogruppo. Questo aprirebbe una sicura contesa con gli altri partiti, che certamente rivendicherebbero la posizione e il Pd potrebbe anche perdere la presidenza. Restano in corsa, comunque, anche Paola De Micheli, Marianna Madia, Alessia Morani.

Marcucci non vuole fare passi indietro al Senato

Ma il vero nodo resta quello del Senato, dove Andrea Marcucci avrebbe ribadito anche stamattina ai suoi parlamentari di non avere alcuna intenzione di fare un passo indietro. “Tra l’altro, per avanzare una candidatura bisogna raccogliere le firme e al momento non risulta una iniziativa simile per altri candidati”, si spiega a palazzo Madama, dove si conclude: “Deciderà il gruppo, con i suoi numeri”.

La chat dei parlamentari è in ebollizione

Le chat dei parlamentari, comunque, sono in ebollizione. In particolare proprio quella di palazzo Madama, dove molte senatrici in queste ore non hanno nascosto il proprio malumore: “Non si usa la questione di genere per una operazione che sembra di riallineamento politico. Che ci può stare, ma lo si espliciti”, è il tono usato. Sentimenti, a leggere le chat, trasversali alle varie correnti dem. Il tema del riequilibrio di genere, comunque, sembra ormai aver preso il dominio della discussione tra deputati e senatori dem.

Il totonomi a Palazzo Madama

A questo punto non è escluso che ci possa essere un confronto ‘risolutore’ tra il segretario e i vertici dei gruppi Pd. O, comunque, il fatto che Letta voglia accelerare per trovare la soluzione ad una questione che va avanti da giorni. Un po’ come ha già fatto sul sindaco di Roma. Anche a Palazzo Madama, intanto, continua il totonomi. Sarebbero in ascesa le quotazioni di Simona Malpezzi, che lascerebbe il posto al governo con una staffetta con l’attuale capogruppo. Ma continuano anche a circolare i nomi di Roberta Pinotti, Valeria Fedeli e Anna Rossomando.

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