L’Abruzzo “più avanti del Piano Figliuolo”: al via i vaccini a disabili e soggetti fragili. Chi ne ha diritto

martedì 23 Marzo 17:40 - di Gigliola Bardi
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Inizia domani in Abruzzo la somministrazione dei vaccini alle persone disabili o con particolari fragilità. Si tratta complessivamente di una popolazione di quasi 115mila cittadini. Anche i caregiver riceveranno il siero. La Regione guidata da Marco Marsilio è “tra le prime in assoluto”, ricordano le associazioni del mondo della disabilità, a sanare una delle più gravi e discusse lacune del piano vaccinale varato da Arcuri. “L’Abruzzo ha accolto totalmente le nostre istanze”, ha sottolineato l’associazione “Carrozzine determinate”, chiarendo che la Regione “si trova avanti” anche rispetto alle nuove linee guida impostate dal generale Figliuolo per correggere la mancanza.

La Regione “avanti” anche rispetto al Piano Figliuolo

“L’Abruzzo – ha spiegato il presidente dell’associazione “Carrozzine determinate”, Claudio Ferrante – è tra le prime Regioni in assoluto ad avviare la somministrazione dei vaccini ai disabili gravi, che nel Piano Arcuri erano stati completamente dimenticati“. Ferrante, quindi, ha ricordato le proteste del mondo della disabilità andate avanti per mesi e ha chiarito che “la Regione Abruzzo ha invece accolto totalmente le nostre istanze“. La piattaforma su cui prenotare la vaccinazione, infatti, è stata predisposta già dal 18 gennaio, mentre solo “successivamente è arrivato il Piano Figliuolo che inserisce questa categoria tra quelle con priorità”.

I vaccini anche ai caregiver: la banca dati c’è già

Dunque, “l’Abruzzo si trova avanti: già dispone di una banca dati che nessun’altra realtà ha“, ha sottolineato Ferrante. “Abbiamo ottenuto anche che siano inseriti gli accompagnatori, i familiari, gli assistenti. Tutelando, in tal modo, anche quei disabili che non possono essere vaccinati”. “Con il vaccino – ha proseguito il presidente di “Carrozzine determinate” – si porrà fine anche a situazioni disperate di malati che non escono da un anno per paura di contrarre l’infezione, di persone con disagio psichico, con autismo. In questo caso – ha chiarito Ferrante – si opera doppiamente per salvare vite“.

Ecco le categorie fragili che hanno diritto al vaccino

Nel dettaglio, sono 1.596 i disabili, più caregiver, in attesa di vaccino in provincia dell’Aquila; 2.179 in quella di Chieti; 2.108 in provincia di Pescara; 2.010 nel Teramano. Per quanto riguarda i pazienti fragili, più caregiver, sono 22.553 nell’Aquilano; 30.970 nel Chietino; 25.887 nel Pescarese; 27.326 nella provincia di Teramo. Tra le fragilità inserite vi sono le patologie autoimmuni, quelle epatiche, cerebrovascolari, oncologiche,  quelle respiratorie e cardiovascolari, neurologiche, la sindrome di Down, i trapiantati, coloro con Hiv, i pazienti anemici e i gravemente obesi.

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