La Merkel cancella il lockdown a Pasqua e chiede perdono ai tedeschi: “Ho sbagliato”

mercoledì 24 Marzo 14:55 - di Giovanni Pasero
merkel perdono ANSA

Con un gesto senza precedenti, Angela Merkel ha chiesto pubblicamente perdono ai tedeschi per la gestione della pandemia.  Sul lockdown in Germania a Pasqua, la Merkel infatti ci ripensa. La Cancelliera ha deciso di fare marcia indietro sulla proroga di restrizioni, divieti e misure fino al 18 aprile. Ad annunciarlo è stata la stessa cancelliera ai premier delle regioni, convocati a sorpresa oggi, dopo le critiche suscitate dall’esito della riunione di pochi giorni fa. Merkel si è assunta la responsabilità per l'”errore”.

Merkel chiede perdono: un gesto senza precedenti

“Se possibile, deve essere corretto in tempo. Penso che sia ancora possibile. Questo errore è stato unicamente un mio errore”. Poi, in una breve dichiarazione alla stampa, ha chiesto “perdono a tutti i cittadini”. “Non abbiamo sconfitto il virus“, aveva dichiarato Merkel, al termine di una maratona negoziale in cui aveva annunciato la proroga delle rigide disposizioni relative ai giorni di Pasqua. Poi l’invito alla popolazione a restare a casa, con chiusura obbligatoria dei negozi, ad eccezione degli alimentari e dei supermercati, per i quali era prevista una deroga per il 3 aprile. I raduni pubblici erano stati generalmente vietati durante questo periodo, con i centri di test e di vaccinazione anti Covid-19.

Era stato deciso che le cerimonie pasquali sarebbero state virtuali, i raduni in privato limitati a cinque persone appartenenti a due nuclei famigliari diversi, escludendo dal conteggio chi ha meno di 14 anni.

Il dietrofront dopo l’annuncio del lockdown fino al 18 aprile

“Non abbiamo sconfitto il virus”. Lo aveva dichiarato Angela Merkel ieri al termine della maratona negoziale che ha impegnato per quasi 24 ore i leader regionali e la cancelliera e che si era conclusa con l’annuncio ufficiale della proroga del lockdown al 18 aprile prossimo e delle rigide disposizioni relative ai giorni delle festività pasquali, rispetto alle quali l’invito all popolazione era quello di restare a casa, con chiusura obbligatoria dei negozi, ad eccezione degli alimentari e dei supermercati, per i quali era prevista una deroga per il 3 aprile. Oggi il dietrofront della Merkel e la clamorosa richiesta di perdono ai tedeschi.

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