Indonesia, attentato kamikaze nella cattedrale cattolica. Meloni: vicini ai cristiani perseguitati

domenica 28 Marzo 16:57 - di Redazione
Indonesia

Due kamikaze si sono fatti esplodere fuori dalla cattedrale cattolica di Makassar, in Indonesia, durante la messa per la domenica delle Palme. Nell’attentato è morta una persona e sono almeno venti i feriti. I due attentatori sono arrivati a bordo di una moto e si sono fatti saltare fuori dal cancello principale.

“Volevano entrare nel complesso della chiesa”, ha spiegato il portavoce della polizia Argo Yuwono. I due attentatori sono morti nell’esplosione e la moto è stata distrutta. “Stiamo raccogliendo resti umani per poter identificare il sesso dei kamikaze”, ha spiegato la polizia.
Il ministro indonesiano per gli affari religiosi Yaqut Cholil Qoumas ha detto che questo attentato è stato un atto atroce. L’attacco è avvenuto quando i cristiani in Indonesia stavano celebrando la Domenica delle Palme.

Il Papa ha pregato per le vittime della violenza all’Angelus. “Preghiamo per tutte le vittime della violenza, in particolare per quelle dell’attentato avvenuto questa mattina in Indonesia, davanti alla Cattedrale di Makassar”, ha detto al termine della messa della domenica delle Palme nella basilica vaticana.

In Indonesia, le chiese cristiane sono spesso obiettivo degli estremisti islamici. “Nel maggio 2018, – ricorda Vatican news – sull’isola di Giava tre attentati ad altrettante chiese cattoliche causarono 13 morti. Gli attacchi furono poi rivendicati dall’Isis”.

Giorgia Meloni ha commentato il sanguinoso attentato nella cattedrale cattolica di Makassar: “Sembra che anche stavolta, a colpire, siano stati i terroristi islamisti. Proprio oggi, nella domenica delle Palme, ribadiamo la nostra vicinanza ai cristiani perseguitati nel mondo”.

“Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla continua persecuzione dei cristiani nel mondo!”, ha scritto su Twitter Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia.

 

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