Il video della nave Ever Given che blocca il Canale di Suez e ha spaccato il mondo in due

giovedì 25 Marzo 9:58 - di Laura Ferrari
ever given FOTO

Gli analisti finanziari prevedono una pioggia di richiesta di risarcimenti sui proprietari della Ever Given. La nave cargo lunga quattrocento metri e pesante 220mila tonnellate, che si è incagliata ieri nel Canale di Suez bloccando per quattro ore la circolazione in entrambe le direzioni. Un incidente che ha contribuito a far impennare il prezzo del petrolio di oltre il 5 per cento in un giorno.

Centinaia di navi ferme per ore con merce deperibile

La Ever Given è una delle navi portacontainer più grandi del mondo: è lunga 400 metri, larga 59 metri e pesa 224mila tonnellate. Si è incagliata a causa dei forti venti concomitante con una tempesta di sabbia. Secondo la stampa locale, molti proprietari delle navi intrappolate a Suez chiederanno un risarcimento per la perdita di merci deperibili o per lo slittamento dei tempi di consegna.

Il canale di Suez e l’oleodotto Sumed, rileva Nitesh Shah, director research di WisdomTree, “sono rotte strategiche per le spedizioni di greggio del Golfo Persico. Ma anche prodotti petroliferi e gas naturale liquefatto (Lng) verso l’Europa e il Nord America. Circa un milione di barili di greggio passano ogni giorno attraverso questa strozzatura. Può non essere strategicamente importante come lo Stretto di Hormuz o lo Stretto di Malacca. Tuttavia il suo blocco è ancora in grado di causare ripercussioni significative sul flusso di petrolio e altri prodotti energetici in tutto il mondo”.

La Ever Given è tra i porta container più grandi del mondo

La porta container Ever Given era in viaggio dal Mar Rosso verso il Mar Mediterraneo quando è stata portata fuori rotta da una forte raffica di vento, a oltre quaranta nodi, che ha causato un enorme ingorgo di navi alle due estremità dell’arteria commerciale internazionale. Secondo l’agenzia Bloomberg, l’incidente ha causato un accumulo di oltre cento navi nel canale. L’imbarcazione, gestita dalla Evergreen Marine Corp, sarebbe dovuta arrivare in Olanda il trentuno marzo. Ieri la zona era percorsa da venti molto forti e una tempesta di sabbia ha ridotto notevolmente la navigazione, causando probabilmente l’incidente. La Ever Given, registrata a Panama e proveniente dalla Cina, si è incagliata intorno alle sette e quaranta del mattino bloccando subito la navigazione di una delle vie d’acqua commerciali più trafficate del mondo. Dopo circa quattro ore “la navigazione è tornata di nuovo alla normalità nel canale mentre continueranno gli sforzi messi in atto per sbloccare la gigantesca nave portacontainer panamense”, ha detto l’autorità, spiegando che il cargo si è arenato mentre attraversava il canale per “la mancanza di visibilità e le cattive condizioni meteorologiche a causa di una tempesta di sabbia, che hanno portato alla perdita della capacità di governo della nave”.

La storia del Canale di Suez

Il Canale di Suez – costruito tra il 1859 e il 1869 – è una delle principali vie d’acqua e passaggio vitale tra il Mediterraneo e l’Oceano Indiano. L’incidente ha bloccato tutto il traffico su una delle arterie marittime più trafficate del mondo. Circa il 12 per cento del commercio globale vi passa attraverso, e il Canale fornisce il collegamento marittimo più breve tra l’Asia e l’Europa. Ogni giorno, circa 50 navi navigano attraverso le sue 120 miglia di lunghezza. Quasi 19 mila imbarcazioni con una stazza di 1,17 miliardi di tonnellate vi sono passate durante il 2020.  Il Canale di Suez è una rotta commerciale fondamentale non solo per le petroliere che trasportano greggio e gas naturale, insieme alle navi che spostano beni di abbigliamento, elettronica e macchinari pesanti dall’Asia all’Europa e viceversa. L’ingorgo sul canale di Suez ha fatto impennare il barile, riportando il Brent vicino ai 65 dollari. Non ne hanno risentito i carburanti: fermi i listini dei prezzi consigliati, immobili anche i prezzi praticati alla pompa.

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