Il mondo in ginocchio per il Covid ma la Cina vola: Pil record e milioni di nuovi posti di lavoro

5 Mar 2021 11:01 - di Robert Perdicchi

C’è qualche buona notizia, sul fronte Covid, ma purtroppo non riguarda l’Italia e neanche l’Europa. La buona notizia è per la Cina, che grazie al “rimbalzo” economico del post-Covid si avvia a macinare un anno da record, almeno se paragonato a quello di tutto il resto del mondo alle prese con la pandemia e la recessione. La Cina stima per il 2021 un Pil in crescita di “oltre il 6%” in un contesto inflattivo “intorno al 3%”. E’ quanto si legge nella relazione del premier  (nella foto in alto) messa a punto in occasione dell’apertura dei lavori annuali del Congresso nazionale del popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese. I piani previsti dal governo includono anche la creazione di più di 11 milioni di nuovi posti di lavoro nelle aree urbane, dove la disoccupazione è vista intorno al 5,5%.

I record della Cina dopo la pandemia da Covid

Dopo il +2,3% di crescita del 2020, la Cina mira a un forte rimbalzo dopo la crisi della pandemia del Covid-19, puntando nel 2021 a un’espansione di oltre il 6% annuo con maggiori sforzi su riforme, innovazione e sviluppo di alta qualità. Secondo i giornali economici, l’economia cinese è stata aiutata dalle iniezioni di liquidità della banca centrale per sostenere le imprese, dalla spesa fiscale extra per le infrastrutture e dal rapido controllo dei focolai di coronavirus a livello nazionale. Secondo le proiezioni di diverse banche d’affari, tra cui Nomura, la crisi del nuovo coronavirus ha messo Pechino nelle condizioni di superare gli Usa in anticipo, entro il 2028, due anni prima del previsto. Il Fmi ha stimato, nelle sue ultime previsioni di gennaio, una crescita della Cina per il 2021 dell’8,1%.

Il contagio in calo e i due nuovi vaccini approvati

La Cina, che ha ormai sotto controllo i contagi da Covid, ha intanto approvato altri due vaccini contro il Covid-19; a produrli sono state le aziende statali CanSino Biologics e Wuhan Institute of Biological Product, affiliato di Sinopharm. Con le nuove approvazioni il paese in cui si ipotizza sia iniziata la pandemia di coronavirus ha sviluppato in totale quattro vaccini, tutti considerati sicuri ed efficaci. La Cina sta esportando i propri vaccini anche all’estero e finora li ha dati a 27 Paesi i vaccini anti Covid: Pakistan, Cambogia, Laos, Guinea Equatoriale, Zimbabwe, Mongolia e Bielorussia, mentre le esportazioni di vaccini cinesi sono arrivate in Serbia, Ungheria.

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