Daimler va al contrattacco sui diesel. E fa causa al governo tedesco

giovedì 18 Marzo 14:02 - di Redazione

Daimler, la celebre casa automobilistica tedesca, passa al contrattacco sulla questione dei suoi motori diesel considerati inquinanti. E intenta ben tre cause contro la Kba, l’Autorità federale dei trasporti a motore, per i richiami ricevuti dei suoi motori diesel che, secondo l’istituzione governativa, avrebbero violato i parametri di legge sull’inquinamento atmosferico con emissioni superiori alla norma consentita.

Due cause sono state presentate da Daimler alla fine di febbraio, mentre una terza, ha riferito il portavoce del Tribunale amministrativo di Schleswig, è stata presentata martedì.

“Come annunciato già nel 2018, stiamo facendo appello per chiarire le questioni controverse in tTibunale“, ha spiegato un portavoce di Daimler.

Secondo le autorità tedesche, Daimler ha utilizzato una tecnologia di scarico non consentita in centinaia di migliaia di veicoli diesel Mercedes-Benz.

Secondo la casa automobilistica, circa 1,4 milioni di veicoli prodotti in tutta l’Unione europea sono interessati dal richiamo, di cui circa 600.000 solo in Germania.

Daimler considera la sua tecnologia ammissibile e si è già opposta, ma senza successo, alla decisione delle autorità, in particolare della Kraftfahrt-Bundesamt.

“Siamo in uno scambio continuo con le autorità e stiamo cooperando pienamente”, ha assicurato il portavoce di Daimler.

Il Tribunale amministrativo di Schleswig, dal canto suo, ha fatto sapere di non aver ancora ricevuto i documenti necessari per la denuncia.

Data la complessità del procedimento e l‘alto carico amministrativo – evidentemente non è solo l’Italia a dover fare i conti con la lentezza della giustizia – una prima udienza non dovrebbe essere prevista prima della metà del 2022, hanno messo le mani avanti dal Tribunale.

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