Covid, 22.409 nuovi casi. Calano i decessi nelle ultime 24 ore. Impennata di contagi a Roma

mercoledì 10 Marzo 19:10 - di Redazione

Sono 22.409 i nuovi casi di covid riscontrati oggi in Italia dopo aver analizzato 361.040 tamponi, con l’indice positività al 6,2%. Nelle ultime 24 ore si registrano altri 332 morti (ieri erano 376), che portano il totale delle vittime a 100.811 da inizio pandemia.

Covid, 22.409 nuovi casi. Oltre 5milioni di vaccinati

Salgono ancora i ricoveri in terapia intensiva. Dove ci sono attualmente 2.827 persone (+71 da ieri). In totale sono 3.123.368 i positivi dall’inizio della pandemia. I guariti totali invece ammontano a 2.535.483 (+13.752). Questi dati odierni del bollettino sui contagi covid fornito dal ministero della Salute, consultabile anche sul sito della Protezione civile.

Quanto alla campagna vaccinale le cifre parlando 5.782.615 dosi di accino anti-Covid somministrate fino a oggi. Mentre a ricevere entrambe le dosi ed essere quindi completamente vaccinati sono state 1.747.516 persone.

In Lombardia boom di nuovi casi: 4422

La Regione che fa registrare il più alto numero di infezioni su base giornaliera è la Lombardia con 4422 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Seguono la Campania con 3034, l’Emilia Romagna con 2155, il Piemonte con 2086. Brusca impennata di contagi nel Lazio, soprattutto a Roma con 751 nuovi positivi contro i 688 di ieri. In totale nella regione guidata da Nicola Zingaretti si registrano 1654 novi contagi. “Aumentano i casi, i ricoveri e le terapie intensive. Mentre diminuiscono i decessi”, spiega l’assessore alla sanità Alessio D’Amato. “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%. Ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%”. Buone notizie sul fronte dei vaccini. Oggi è stata superata la soglia delle 600 mila somministrazioni che rappresentano oltre il 10% della popolazione del Lazio. In Toscana sono 1293 i nuovi contagiati rispetto a ieri. Sardegna, Molise e Valle d’Aosta restano le regioni con il minor numero di positivi, al di sotto dei 100.

Il pneumologo Santus: oggi criteri più precisi per le cure

Oggi abbiamo criteri più precisi per le cure. La notizia rassicurante arriva dal pneumologo Pierachille Santus dell’ospedale Sacco di Milano. “Mentre nella prima ondata pandemica, solo un anno fa, non avevamo le idee chiare. E usavamo terapie su base clinica. Adesso abbiamo dei criteri ben precisi. Sappiamo, quando arriva il paziente in ospedale, che dobbiamo controllare determinati dati strumentali. E possiamo impostare una terapia adattata alle condizioni cliniche del malato. Possiamo subito partire con una cura, ed è un grande passo avanti“.

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