Bufera su Zingaretti e il suo assessore. “Il Lazio è in zona rossa per i dati vecchi di 14 giorni”

sabato 13 Marzo 20:43 - di Giovanni Pasero
Zingaretti zona rossa

«Se siamo finiti in questa fascia è per colpa di dati vecchi di due settimane fa». Ad attaccare la decisione del governo contro il Lazio in zona rossa, è clamorosamente il fedelissimo di Zingaretti alla Regione Lazio. Quell’Alessio D’Amato, assessore alla Sanità che vantava la super efficienza della Giunta nel contrasto al Covid. Ora, d’improvviso, la colpa sarebbe invece del ministero della Salute.

Ghera: “La giunta Zingaretti voleva apparire come la più efficiente”

Un pasticcio indecoroso. Un rimpallo di responsabilità che ha scatenato le reazioni dell’opposizione.  «Se la nostra Regione è finita in zona rossa – attacca Fabrizio Ghera, capogruppo di FdI alla Regione Lazio – lo si deve principalmente per le negligenze e per le incapacità del “duo” D’Amato-Zingaretti. L’excusatio non petita odierno dell’assessore regionale alla Sanità altro non è che un tentativo maldestro di difendere il suo operato. Il monitoraggio dell’RT non si misura settimanalmente?».

Zingaretti e il pasticcio della zona rossa

«La giunta Zingaretti – aggiunge Ghera – non solo voleva apparire la più efficiente fino a due giorni fa, ma oggi, addirittura, se la prende con i criteri di valutazione che hanno contribuito a stilare e regolamentare essendo forza di governo. La verità è che i nostri ospedali sono in difficoltà da settimane. E probabilmente l’ex segretario del Pd, fino a quando era in carica, non digeriva molto avere la nostra Regione in difficoltà come le altre».

«Zingaretti e D’Amato – conclude Ghera – oltre a rendicontare in modo dettagliato e non vago sulle attuali dosi di vaccino a disposizione, diano spiegazioni immediate per questo doppio salto di colori del Lazio. Lo facciano per il rispetto delle attività che da lunedì dovranno chiudere di nuovo i battenti. Attività che da un anno a questa parte sono state completamente abbandonate».

Il renziano Anzaldi infierisce: “Devono dare delle spiegazioni ai cittadini del Lazio”

Tra Regione Lazio e governo qualcuno ha sicuramente sbagliato. Ma la cosa paradossale è che in entrambi i casi Zingaretti è responsabile del pasticcio. O come governatore o come azionista di maggioranza del governo giallorosso. Sulla figuraccia del fedelissimo di Zingaretti, è intervenuto anche il renziano Michele Anzaldi. «Dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità D’Amato, secondo cui il Lazio e Roma sono diventati zona rossa per dati vecchi di 14 giorni e che sarebbero smentiti da indicatori più recenti, è urgente che qualcuno dia spiegazioni pubbliche ai romani e a tutti i cittadini della Regione: la zona rossa che inizia lunedì è giusta o no? E’ avvalorata dai parametri o c’è stato un errore?».

«Zona rossa significa – prosegue Anzaldi – danni economici molto pesanti per le imprese, ristoratori, bar, negozi, e significa disagi enormi per le famiglie, con la chiusura per la prima volta anche di materne ed elementari. Visto che viene chiesto un gigantesco sacrificio ai cittadini, il minimo è che si diano spiegazioni chiare e convincenti in maniera pubblica e trasparente, per evitare di alimentare non solo disagi ma anche rabbia sociale. Che a farlo siano il Governo o la Regione, il Comitato tecnico scientifico o l’Istituto superiore di Sanità, l’importante è che vengano dati immediati chiarimenti».

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