Bollettino Covid, più 21mila i contagi. Superati i 3000 ricoveri in terapia intensiva. 2 milioni i vaccinati

domenica 14 Marzo 17:57 - di Redazione
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Sono 21.315 i nuovi casi di coronavirus e 264 i morti in 24 ore. Sono i dati forniti dal ministero della Salute sulla situazione del contagio.

Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate dal covid-19 3.223.142 persone mentre ne sono morte 102.145. I dimessi/guariti in 24 ore sono 9.835, che portano il totale delle persone che dall’inizio dell’emergenza hanno superato il virus a 2.589.731.

L’aumento degli attualmente positivi, ovvero le persone con covid-19 in più in carico al sistema sanitario nazionale, è di 11.205. In totale a oggi in Italia sono 531.266 le persone positive al Sars Cov2.

Sono 273.966 i tamponi processati in 24 ore che hanno fatto rilevare un tasso di positività del 7,78%.  E’ stato superato il tetto dei tremila pazienti ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali italiani. In 24 ore l’aumento è di 100 ricoveri per un totale di 3.082 pazienti presenti nelle rianimazioni. Sono 365 in più i ricoverati con sintomi nei reparti ospedalieri italiani per un totale di 24.518 pazienti.

Per quanto riguarda la vaccinazione sul territorio nazionale sono oltre 180mila le dosi di vaccino somministrate nelle ultime 24 ore in Italia per un totale di 6.610.347 dall’inizio della campagna, il 27 dicembre scorso. E’ quanto emerge dai dati aggiornati alle 15.30 del Report Vaccini Anti Covid-19. Ieri alla stessa ora infatti era 6.430.266 il totale della dosi somministrate. A oggi le persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino sono 1.968.796.

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenendo a Domenica In ha detto che “le chiusure sono indipendenti dalle vaccinazioni. Non stiamo chiudendo per vaccinare ma perché l’andamento ha alterato i parametri di alcune regioni che necessitano rigore maggiore nella terza ondata, che altri paesi hanno vissuto prima di noi. Avremo misure più rigide per Pasqua per ridurre l’esposizione”.

“La vaccinazione – ha proseguito – va avanti veloce e consente di proteggere i più fragili. Arriveremo a 500mila dosi di vaccino (al giorno – ndr) a patto che arrivino il prima possibile. Una volta protetti gli over 80, i soggetti fragili più gravi sarà probabile vedere da sei ad otto settimane da oggi una riduzione dei ricoveri e morti. Si infetteranno i giovani, ma avranno meno bisogno cure ospedaliere”.

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