Angeli e carnefici, storie di donne dai destini opposti. Il nuovo libro di Cinzia Tani

domenica 14 Marzo 20:33 - di Adele Sirocchi

La storia delle donne per Cinzia Tani è una passione che si concretizza nella scrittura. Reduce dalla trilogia Il volo delle Aquile, dedicata agli Asburgo e all’Europa del XVI secolo, torna in libreria con un lavoro originalissimo. Angeli e Carnefici (Rizzoli) raccoglie le biografie di ventidue donne dai destini opposti ma con un elemento in comune: sono nate nello stesso anno. Alcune di loro si avviano verso una carriera di successo, altre si muovono verso il baratro della perdizione. Alcune cercano di realizzare il proprio sogno, altre diventano assassine.

L’infanzia determina le nostre scelte di adulti?

L’interrogativo che l’autrice si pone è se l’infanzia di queste donne abbia avuto un’influenza sulle loro scelte da adulte. Così ad esempio i libri e lo studio hanno avuto un ruolo importante nell’infanzia di Hannah Arendt, che diventerà filosofa. E’ stata invece una bambina viziata Louise Peete, la principale vedova nera d’America, che uccide per pagarsi la bella vita che desidera fare.

Donne con destini diversi e opposti

E ancora: è una determinazione ereditata dalla madre quella che spinge Helen Keller, cieca, sorda e muta, a farsi strada e a diventare celebre a dispetto di una natura troppo matrigna con lei? Sicuramente l’infanzia infelice di Martha Wise, considerata da tutti stupida e brutta, ha giocato un parte di rilievo nel suo farsi assassina, per rabbia e spirito di vendetta. Alla futura danzatrice Isadora Duncan la madre leggeva fin da piccola Shakespeare, Shelley e Keats. Abituandola ad apprezzare l’arte e la bellezza che lei trasferisce nelle sue coreografie.

Il talento di Billie Holiday e di Greta Garbo

Il fatto di essere poverissima ha spinto Billie Holiday verso il successo, ma questo desiderio di ascesa sociale sarebbe stato nullo senza un talento naturale per il canto. Analogo discorso si può fare per Greta Garbo: bellissima e cresciuta in una condizione di forte disagio sociale, ma con una intensa passione per la recitazione. Contesto di vita e sogni interiori. Sono questi i fattori che determinano una biografia.

Per Cinzia Tani, come si comprende dalla lettura delle biografie scelte, l’imprinting che arriva dai genitori, dall’educazione, dall’ambiente sociale in cui queste donne crescono, è uno dei fattori che ne spiega le azioni e i comportamenti. Sono donne divenute famose nel bene e nel male. I cui percorsi rendono le pagine di Angeli e Carnefici piene di fascino, curiosità, dati storici che catturano l’attenzione del lettore.

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