Salvini su Fico: «Anche io ho fatto l’esploratore tra i boschi, ma avevo 12 anni. Lui è imbarazzante»

martedì 2 Febbraio 9:21 - di Alessandra Danieli
“Anche io ho fatto il giovane esploratore tra i boschi ma avevo 12 anni. Fico è imbarazzante”. E’ un Matteo Salvini arrabbiato, velenoso, battagliero. Intervistato da Nicola Porro a  Quarta Repubblica commenta quasi ‘schifato’ il tavolo della maggioranza, l’impasse della crisi. E chiede il voto anticipato senza se e senza ma.

Salvini: Fico esploratore è imbarazzante

“Sono intorno al tavolo a trattare gli stessi che stanno litigando da un mese“. E’ chiaro che il programma non c’entra. I temi di rottura, va da sé, non sono cambiati. E nessuna soluzione è possibile. Stanno litigando sui nomi, sulle poltrone, sui ministeri. Mentre l’Italia affonda.

“Il Parlamento è fermo, l’Italia è al collasso”

“Domani vorrei andare al Senato a fare il mio lavoro”, dice il leader leghista. “Ma non posso. E’ tutto fermo. Non c’è attività parlamentare. Le emergenze ci sono, vaccini, scuole, lavoro, ma tutto è bloccato. Perché si incontrano tra loro”.

“Tra Conte e Draghi preferiamo gli italiani”

Nessuna apertura di credito a governi di larghe intese, o di salvezza nazionale. “Tra Conte e Draghi preferiamo gli italiani. La via maestra è il voto. Si mettono d’accordo solo se riescono a cambiare poltrone, e sarebbe una schifezza indegna per l’Italia“.

L’unità nazionale non è possibile

Salvini è apparso deciso più di sempre sull’opzione dello scioglimento anticipato delle Camere, esattamente come Giorgia Meloni. A sentirlo parlare a Quarta Repubblica non sembra che ci siano in questo momento  ‘sfumature’ diverse tra i due maggiori partiti del centrodestra.

L’unità nazionale non è percorribile. “Tutti insieme non possiamo stare al governo. Noi siamo per tagliare le tasse e salvare quota 100. Il Pd esattamente il contrario. Noi vogliamo i cantieri,  i Cinquestelle pretendono di bloccare tutto”. Il leader della Lega non dà minimo credito al programma di governo sul quale sta litigando la sinistra.

Il leader leghista: non possiamo stare tutti insieme

Ma anche lei lo ha sottoscritto insieme ai 5Stelle? chiede Porro. “Sì, lo abbiamo fatto e rispettato per il primo anno. Ma questi già governano insieme da un anno e mezzo”.  Quindi come finirà? “Andranno avanti per qualche giorno perché non si sono messi ancora d’accordo su chi entra e chi esce come ministro. Bisogna andare al voto”

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