Povia scatenato su Draghi, Selvaggia Lucarelli e i 5Stelle. E canta “Torneremo Italia”

mercoledì 24 Febbraio 17:30 - di Gabriele Alberti
Povia

Tre interventi durissimi di Giuseppe Povia dai suoi canali social: contro i grillini, contro il premier Mario Draghi e contro Selvaggia Lucarelli. Il cantautore “politicamente scorretto” è uno dei pochi che ha il coraggio di difendere le proprie idee andando fuori dal coro. Offre così ai suoi numerosi seguaci vari giudizi politici, definendosi lui, “cantante” sociale”, ossia che ama mescolare musica e temi civili. Dunque, non poteva mancare anche un  giudizio sul governo Draghi che ritiene una  “macedonia politica e tecnica”. Ma questo è il meno, perché del presidente del Consiglio Povia fornisce qualche dato della sua biografia economica fatta di luci ma anche di molte ombre, che pochi sottolineano.

Povia: chi è Mario Draghi

Ricorda i sui studi “traditi”, da  keynesiano che era. Ricorda la sua presenza nel 1992 sul panfilo  Britagna, dove, come si sa, insieme ai grandi della terra si decise la svendita dell’Italia alla grande finanza. Fu  l’inizio delle grandi   privatizzazioni. “Anche da governatore di Bankitalia portò avanti sempre disegni sulle grandi strategie finanziarie”. Ricorda che la Bce, da lui presieduta, “fece la gnorri all’epoca della crisi greca”.  Insomma, avverte Povia, scordatevi che Draghi faccia il salvatore del popolo. Il suo progetto è questo: “tutto ruota attorno al controllo della spesa pubblica degli stati e all’integrazione europea. Per assicurare tutto ciò, si farà debito. E questo lo pagheranno le generazioni future.  Governo di alto profilo, vuol dire governo di alta finanza”.

“Lucarelli? Più banale che Selvaggia”

C’è poi una bella invettiva contro Selvaggia Lucarelli, che Povia chiama in causa a proposito degli insulti a Giorgia Meloni da parte del professor Gozzini. “E’ stata insultata (vacca, scrofa) da un docente universitario Giovanni Gozzini (laureato ve lo giuro). Ma lei, più banale che selvaggia, sempre in prima linea  contro gli insulti alle donne stavolta non è solidale con la Meloni perché E’ DI DESTRA”! Povia ricorda: “Insomma si sta parlando di Lucarelli… colei che pare abbia detto ‘chi vuole andare a sciare merita di morire sotto la neve” (alto giornalismo). Critiche su Draghi? Finanza? Austerità? Distruzione tessuto sociale ed economico? Tradimento dei 5stelle? She has no idea. Stavolta è Bocciata”. Aggiunge: “Nel Disco Imperfetto c’è il brano #DitoMedio, un verso recita: “Dito medio ai “vips” finti umili, finti gentili, fate tutto a tavolino tanto il popolo è cretino”.

Cinquestelle zimbello del Paese

Infine, Povia arriva a loro, i grillini. “Cinquestelle, uguale il grande bluff: DA RIVOLUZIONE A PROSTITUZIONE”. Ce n’è anche per il M5S nel  discoImperfetto. “Da condividere sul profilo di chi ci insultava – scrive- .  Avranno ancora il coraggio di dire: ‘È tuttahh una strateggiahhh? PS:  lo dicevo e cantavo nel 2015 (disco NuovoContrordineMondiale)”. I cinquestelle sono diventati lo zimbello del Paese. L’unica strategia è stata prendere in giro tutti con la scusa del rovesceremo tutto’. Sono loro diventati loro il tonno dentro la scatoletta”. Amen.

Bello il brano “Torneremo Italia”, che proponiamo.

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