L’Ordine dei medici di Bologna dichiara guerra ai no Vax. Sanzioni disciplinari per gli irresponsabili

mercoledì 3 Febbraio 15:48 - di Redazione

L’Ordine dei medici dichiara guerra ai no Vax. Succede a Bologna. L’ordine professionale sta valutando provvedimenti disciplinari. Nei confronti dei colleghi che si esprimeranno pubblicamente contro la vaccinazione anti-covid.

L’Ordine dei medici di Bologna contro i no Vax

“Non sarebbe deontologicamente corretto e né rispettoso delle vittime da Covid-19. In particolare in questo momento storico, che da parte anche solo di pochi medici provenissero voci contrarie alla vaccinazione. Non sostenute da alcuna evidenza e basate solo su notizie non verificate. O peggio ancora, artatamente interpretate”. Parole chiare. Contenute  in un documento redatto dalla commissione Vaccini dell’ordine. E condiviso da varie personalità della sanità bolognese.

In Puglia la situazione è al collasso

Scende in campo anche l’assessore alla Salute della Regione Puglia. E ironizza sulle parole di Bertolaso. “Se entro un mese ci danno 4 milioni di vaccini allora vaccineremo tutti i pugliesi”. Ma i vaccini non arriveranno, dice sconfortato  Pierluigi Lopalco.

Non si sbilancia sui numeri dei vaccinati entro l’estate. Perché “il quadro di forniture che abbiamo arriva al primo trimestre. E si parla di qualche centinaio di migliaia. Entro il primo trimestre riusciremo a stento a vaccinare gli ultra ottantenni oltre a quelli della prima fase“.

Ottimismo nel Lazio: il sistema è a regime

Nel Lazio, invece, si esibisce un grande ottimismo. “Alle ore 12 abbiamo superato la quota delle 150 mila prenotazioni. Ovvero un anziano su tre ha già la prima e la seconda dose prenotata”. Parola dell’assessore alla Salute, Alessio D’Amato. “C’è stato un avvio in salita – ammette –  ma il sistema ora è entrato a pieno regime. Abbiamo anche superato la quota delle 80 mila doppie vaccinazioni somministrate. E sono poco più di 2mila le richieste degli over 80 per il vaccino domiciliare”. L’assessore della Regione guidata da Zingaretti, però, non parla delle difficoltà enormi riscontrate per prenotare in via telematica la somministrazione dei vaccini per gli over 80.

Pressing sull’Aifa dei medici

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) “dia il via libera alla sperimentazione degli anticorpi monoclonali” e “avvii, in tempi rapidi, l’iter per la somministrazione; sarebbe una boccata d’ossigeno per il sistema”. A chiederlo è il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Fnomceo, Filippo Anelli.

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