Funerali di Attanasio e Iacovacci, il lungo applauso della folla. Le parole del cardinale (video)

giovedì 25 Febbraio 12:08 - di Davide Ventola
funerali attanasio iacovacci ANSA

«Luca, Vittorio e Mustafà sono stati strappati da questo mondo dagli artigli di una violenza stupida e feroce, che non porterà nessun giovamento ma solo altro dolore. Dal male viene solo altro male». Sono le parole del cardinale Angelo De Donatis, Vicario del Papa per la diocesi di Roma, nell’omelia nel corso dei funerali di Stato per l’ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma.

«Se questa è la fine degli operatori di pace – ha continuato il cardinale De Donatis – che ne sarà di tutti noi. La violenza sta tornando di moda in ogni ambiente, in ogni latitudine, non è qualcosa che si manifesta solo nel Nord Est del Congo, lontano da qui. Spesso la violenza che si annida nel fondo dell’anima si camuffa da insensibilità. Occorre smascherare il germe della violenza, che è nei cuori e dire: “è un problema mio”. Questi fratelli hanno deciso di compromettersi con l’esistenza degli altri anche a costo della propria vita. Oggi piangere è doveroso».

Tra le autorità politiche presenti il presidente del Consiglio Mario Draghi, il presidente del Senato Elisabetta Casellati, quello della Camera dei deputati Roberto Fico. Pressoché tutto il governo al completo. Dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini al ministro agli Affari esteri Luigi Di Maio. Nelle prime file anche i ministri Renato Brunetta, Luciana Lamorgese e Giancarlo Giorgetti. In chiesa anche Franco Gabrielli, capo della polizia, il comandante generale dei carabinieri Teo Luzi, il comandante generale della Gdf Giuseppe Zafarana, il comandante generale dell’Esercito Pietro Serino, il comandante generale della Marina militare Giuseppe Cavo Gragone, il comandante generale dell’Aeronautica militare Alberto Rosso e la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Un lungo applauso all’uscita dei feretri

I feretri dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci,  erano entrati avvolti nel tricolore nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, per il funerale di Stato. A portare a spalla le bare gli uomini del XIII reggimento dei carabinieri in una Piazza della Repubblica immersa in un silenzio assordante ad eccezione della marcia funebre suonata dalla fanfara dei carabinieri.

I funerali privati di Attanasio e Iacovacci venerdì

I due feretri torneranno nei loro comuni di origine: Limbiate, in Lombardia, e Sonnino, nel Lazio. Per l’ambasciatore, domani sarà allestita nel Comune la camera ardente, sabato l’addio con una cerimonia al centro sportivo. Sempre venerdì si celebreranno le esequie di Iacovacci. La cerimonia è in programma alle 14,30 nell’Abbazia di Fossanova, dove lunedì scorso padre Andrea David gli aveva dedicato un momento di preghiera.

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