Cosa dirà Salvini a Draghi: riapertura serale dei ristoranti e modello Bertolaso per i vaccini

lunedì 8 Febbraio 19:03 - di Redazione

Il secondo giro di consultazioni servirà ai partiti per superare le iniziali diffidenze. O almeno è questo quello che spera Mario Draghi. A loro volta le delegazioni metteranno meglio a fuoco le proposte da fare per stilare un programma di rinascita nazionale.

Salvini: ecco cosa chiederemo a Draghi

Matteo Salvini ha già anticipato che cosa chiederà al premier incaricato, non senza far notare che mentre la Lega si è messa a disposizione altri hanno fatto capricci e messo veti.

Modello Bertolaso per i vaccini

“Domani la priorità che porteremo al tavolo del professor Draghi – ha detto il leader della Lega –  mentre altri si occupano di ministeri e di poltrone, sarà soprattutto la salute. C’è un modello lombardo, che è il più avanzato dal punto di vista della messa in sicurezza della popolazione e delle vaccinazioni. Proporremo al professor Draghi il modello Bertolaso“.

Salvini: la salute è la priorità

“Obiettivo è quello di mettere in sicurezza entro marzo tutta la popolazione anziana residente in Lombardia. Stiamo parlando di 700mila over80. Ed entro giugno, se arrivano i vaccini promessi, tutta la popolazione lombarda a rischio. La salute -ha aggiunto- sia priorità per tutta Italia e quindi avere l’Italia in sicurezza entro l’estate sarebbe fondamentale”.

Il modello Arcuri non ci porta lontano

Salvini ha sottolineato che “c’è il problema della mancanza di vaccini. Altri Paesi extraeuropei la stanno risolvendo in maniera più efficace, veloce e brillante, di questo parleremo con il professor Draghi perché non penso che il modello Arcuri con le primule possa portarci lontano”.

L’ascolto delle categorie produttive

“Oltre alla salute l’altro tema centrale sarà il lavoro, tasse e fisco”. L’idea è di portare a Draghi le proposte dell’Italia che produce, tra cui il taglio dell’Irpef per i lavoratori autonomi he hanno sofferto di più: “Sto ascoltando tutte le categorie produttive ed entro domani conto di sentire Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, i consulenti del lavoro, Coldiretti e Confagricoltura”. Infine, la Lega ha già sottoposto a Draghi il tema delle riaperture dei ristoranti. “Non si capisce perché i bar e ristoranti possono rimanere aperti a pranzo e non a cena”.

 

 

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