Bassetti insultato e minacciato di morte dai No vax. L’esperto “scortato” a casa e in ospedale

martedì 2 Febbraio 14:39 - di Greta Paolucci
Bassetti minacciato di morte dai No vax

Bassetti minacciato di morte dai No vax. Le ultime 48 ore, per l’infettivologo del san Martino di Genova, sono state ore di apprensione e di sdegno. Ma oggi, assicura l’esperto, «ogni messaggio è stato inviato alla Polizia postale e della Digos per le indagini del caso». E Bassetti, proprio a partire dalle sue pagine social, infestate di messaggi choc e intimidatori, replica a accuse e polemiche, annunciando denunce e interventi sulla vicenda.

Bassetti insultato e minacciato di morte dai No vax

La misura è (stra) colma. Le nuove minacce a Matteo Bassetti, direttore di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, denunciate questa mattina in prima persona con un post sulla sua pagina Facebook, sono ora al vaglio della Digos che sta monitorando la situazione e ricostruendone passaggi e matrice. Partendo da una consapevolezza precisa: I no-vax continuano a mettere nel mirino il componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria. Addossandoglie imputazioni violente e minacciando ritorsioni. Ma il medico non ci sta. E lo denuncia pubblicamente.

La denuncia di Bassetti sui social

«Le mie posizioni sui vaccini e, di recente, il mio contraddittorio rispetto alle idiozie, formulate da un ciarlatano durante una trasmissione televisiva, hanno portato un importante traffico sulla mia pagina Facebook e Instagram. Nelle ultime 48 ore ho ricevuto insulti di ogni tipo. Minacce alla mia persona. E persino minacce di morte. Ogni singolo messaggio è stato inviato alla Polizia Postale e della Digos per le indagini del caso. I responsabili saranno perseguiti a norma di legge». Lo scrive su Facebook Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria.

Una risposta ferma e indignata

Non solo. Da alcuni giorni la Prefettura ha disposto a tutela del medico una “vigilanza dinamica”. «Non una scorta vera e propria – precisa il Messaggero sull’argomento –bensì una particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati dal medico. Ormai vero e proprio influencer sui social. Vale a dire la sua abitazione e il reparto di Malattie infettive al San Martino dove lavora. Con frequenti passaggi delle pattuglie di polizia e carabinieri nell’ambito delle attività di controllo del territorio». A tal riguardo Bassetti fa sapere: «Chiunque deciderà liberamente di continuare, sarà prima denunciato alle forze dell’ordine. E poi bannato da tutti i miei spazi social. Questo è il risultato delle posizioni anti-scientifiche e delle affermazioni idiote di pseudo-colleghi che meriterebbero immediati provvedimenti da parte delle istituzioni», conclude Bassetti. Annunciando, a dispetto delle intimidazioni, ulteriori repliche.

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