Lo “strano appello” di Ilaria Capua: «Non dite parolacce ai no vax, possono essere una risorsa»

mercoledì 27 Gennaio 9:06 - di Edoardo Valci
Ilaria Capua

«Vorrei fare un invito ai no vax. Non vanno presi a parolacce, possono diventare una risorsa». La professoressa Ilaria Capua, direttrice dell’UF One Health Center, a DiMartedì si esprime così sull’emergenza coronavirus. E in particolare sul tema vaccini. «Abbiamo bisogno di capire come si comporta un organismo che non rispetta misure ritenute utili dalla comunità scientifica. I no vax potrebbero partecipare volontariamente ad alcuni studi. Potrebbero far capire se il fatto di non volersi vaccinare allunga o accorcia la vita, migliora o peggiora la qualità della vita». Una specie di cavie.

Ilaria Capua sulle varianti

Il dibattito nelle ultime settimane si sviluppa attorno alle varianti del coronavirus. «Le mutazioni non hanno modificato l’esterno del virus. In questo momento, tutte le varianti mantengono l’esteriorità che è importante riconoscere con gli anticorpi che il vaccino indurrà. È diverso il discorso relativo all’interno del virus», aggiunge Ilaria Capua. «Una palla “truccata” all’interno cambierebbe traiettoria, pur mantenendo sembianze esterne invariate. Non abbiamo nessuna evidenza relativa al cambiamento della letalità. C’entra solo come si muove il virus».

La catena del freddo

La campagna di vaccinazione si snoda attraverso problemi di produzione e di fornitura. «Non abbiamo vaccini termostabili che possono essere spediti per posta. Era una linea di ricerca che andava avviata 50 anni fa», puntualizza Ilaria Capua.

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