Jack Angeli è il volto simbolo dell’assalto. Negazionista e vichingo seguace di QAnon (video)

giovedì 7 Gennaio 15:10 - di Adele Sirocchi

E’ sicuramente il suo il volto simbolo dell’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio. Stiamo parlando di Jack Angeli, l’uomo vestito da vichingo con lo spadone tatuato sul ventre, il copricapo con le corna, il volto dipinto a stelle e strisce. E una bandiera americana in mano. Il personaggio che più attirava l’attenzione guardando le immagini dei manifestanti che hanno assediato il Congresso.

Jack Angeli, lo sciamano di QAnon

Si tratta di un accanito seguace di Trump, conosciuto in precedenza come “lo sciamano di QAnon” in Arizona, dove vive. Ha 32 anni ed è di origine italiana. E’ un aspirante attore. Propaganda le idee di QAnon, la teoria complottista secondo la quale esisterebbe un’ipotetica trama segreta organizzata da alcuni poteri occulti che agirebbe contro Trump e i suoi supporter. Secondo i seguaci di questo Q, presunto ex agente segreto, Trump era sul punto di svelare chi c’era dietro la rete occulta di pedofili e satanisti che agirebbero attraverso il deep State.  Cioè attraverso reti coperte e lobby in grado di influenzare l’agenda politica.

La foto sullo scranno di Mike Pence

Jack Angeli si è fatto fotografare mentre sedeva sullo scranno di Mike Pence, il repubblicano cui i sostenitori di Trump rimproverano un imperdonabile voltafaccia. Il fatto cioè di non avere appoggiato la tesi del presidente uscente sul voto truccato, prestandosi alla ratifica dell’elezione di Joe Biden.

Angeli si era in precedenza distinto anche per avere preso posizione contro la mascherina obbligatoria e per avere sostenuto, come si evince dai video che lo riguardano su Youtube, che la seconda ondata del coronavirus era una stupidaggine.

Come testimoniano le voci dei manifestanti raccolte poco prima che avesse inizio l’assalto al Congresso,  i partecipanti alla spedizione si definiscono “patrioti”, “guerrieri della libertà” che combattono contro i risultati di una elezione che non hanno intenzione di riconoscere.

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