In Francia spunta una misteriosa variante del coronavirus. “È molto più contagiosa”

giovedì 21 Gennaio 21:10 - di Laura Ferrari
variante coronavirus

L’arrivo in Francia di varianti più contagiose del coronavirus fa temere agli epidemiologi un rimbalzo epidemico. Nell’ospedale di Compiègne, a Nord di Parigi, sono 160 i pazienti contagiati. La direttrice dell’ospedale di Compiègne, Catherine Latger, ha detto a radio Europe 1 che “la variante inglese non è stata individuata” nelle analisi dei contagiati: “Abbiamo chiesto nuove analisi per verificare la presenza di nuove varianti non identificate”.

Le autorità sanitarie francesi sono preoccupate

Oggi, le autorità sanitarie hanno identificato 22.848 nuovi contagi. La soglia di 25.000 casi positivi registrati in un giorno è stata superata mercoledì (26.784) per la seconda volta solo a gennaio. Continua, inoltre, la tendenza all’aumento dei ricoveri dei pazienti con Covid-19 , con il numero di pazienti in terapia intensiva ai massimi livelli da metà dicembre, secondo i dati del ministero della Salute transalpina. Per quanto riguarda i decessi, il bollettino ne ha registrati 71.998 dall’inizio dell’epidemia, di cui 358 solo nelle ultime 24 ore in ospedale. Tutti dati migliori di quelli italiani, ma che allarmano i francesi.

La campagna di vaccinazione ha tuttavia avuto un’accelerazione significativa, “ora aperta a tutte le persone sopra i 75 anni e alle persone vulnerabili ad altissimo rischio”, ricorda il ministero della Salute. Secondo gli ultimi dati forniti giovedì, dal 27 dicembre in Francia sono state vaccinate 823.567 persone.

Ricercatori francesi rassegnati: “Serve un altro lockdown”

Il professor Renaud Piarroux, ricercatore epidemiologo presso l’Institut Pierre-Louis, pediatra, specialista in malattie infettive e primario dell’ospedale Pitié-Salpêtrière, ha previsto che il Paese non “sfuggirà a un nuovo lockdown”.  Lo scienziato francese ha auspicato che il nuovo lockdown venga messo in atto nei prossimi giorni, soprattutto alla luce della nuova variante britannica.  “Entro il mese di marzo – ha detto – la variante britannica sarà dominante. Dal momento in cui la nuova variante è in cima, controllerà la velocità dei contagi. Aumenterà rapidamente. Non stiamo assistendo a un calo o una stabilizzazione dei casi, ma  un aumento ”

Questa variante del coronavirus è molto più “contagiosa”

Allo stesso modo, all’inizio di gennaio, i membri dell’associazione PandemIA hanno pubblicato una lettera aperta sul quotidiano  Le Monde chiedendo la chiusura delle frontiere in Francia davanti a più di una “variante del coronavirus”. Avevano persino auspicato un nuovo lockwdown già a metà gennaio.

Hanno notato infatti la natura “molto più infettiva” delle varianti del virus nel Regno Unito e in Sud Africa e hanno scritto: “Temiamo che il peggioramento dell’attuale ondata di Covid richiederà l’imposizione di un nuovo confinamento. La quarantena precoce e rigorosa è l’arma migliore contro la propagazione virale, anche se è sempre più difficile sopravvivere per le persone in Francia. Insomma, concludevano: “Non abbiamo ancora finito con Covid-19”.

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