Quel furbacchione di De Luca salta la fila e si vaccina: ma le priorità non erano i medici?

domenica 27 Dicembre 16:26 - di Marta Lima

La priorità per i vaccini? I medici, gli infermieri e i… governatori. Quello della Campania, per esempio, lo “sceriffo” Vincenzo De Luca, che ha pensato bene, con la scusa di dare il buon esempio, di saltare la fila e di farsi vaccinare, con tanto di foto pubblicata su Fb. Con la quantità scarsa di vaccini arrivati in Italia e in Campania, forse sarebbe stato il caso di dare priorità  – come si era detto – a medici e infermieri, ma De Luca – forse ipocondriaco – ha bruciato tutti sul tempo.

De Luca e il vaccino prioritario, per lui

“Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il #Covid19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme. #VDAY”. Lo scrive su Facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Eccolo, in prima fila, nella prima giornata delle vaccinazioni contro il coronavirus ha coinvolto medici, infermieri e anziani ospiti delle Rsa. E politici, come lui. “E’ una giornata simbolica, i vaccini sono arrivati in tempo. Il programma è stato rispettato, al di à di questa giornata noi faremo un’esercitazione generale il 12 gennaio in tutte le strutture ospedaliere. Abbiamo lavorato in queste settimane per mettere a punto una macchina efficiente, la vaccinazione covid non è un’operazione banale e richiede accortezze”, ha detto De Luca ai cronisti.

Le critiche di De Magistrisi e dell’opposizione

L’annuncio di De Luca, ovviamente, non è passato inosservato e rapidamente sono arrivate le reazioni di chi ha criticato duramente la decisione del governatore di vaccinarsi in una giornata in cui la priorità avrebbe dovuto riguardare operatori sanitari e anziani.

“Trovo davvero inqualificabile e indegno l’abuso di potere del presidente De Luca che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi quando il vaccino, nelle prime settimane, deve essere destinato esclusivamente, considerate le pochissime quantità disponibili, a medici, infermieri, operatori sanitari ed anziani”, ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris attaccando senza mezzi termini.

“Per esibizionismo il governatore De Luca ha tolto il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno di lui. Medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

“Ma De Luca ha fatto il vaccino perché era il suo turno o ha tolto una fiala destinata a qualcuno che aveva la priorità?”. A chiederselo è il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario regionale di FdI in Campania.

“De Luca salta la fila e si vaccina. Ciò che ha fatto il Presidente della Campania è arroganza al potere”, scrive su Twitter Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia. “Non aveva alcun titolo per vaccinarsi, per saltare la fila, per togliere una fiala a un operatore sanitario. Unico Presidente di regione d’Italia a farlo. Indecente”.

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