Pregliasco: «A Natale né baci né abbracci». Bassetti: «Da 9 mesi gli anziani sono segregati»

martedì 8 Dicembre 14:44 - di Fabio Marinangeli
Natale

«È vero, il monito lanciato dagli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità a Ginevra è importante e deve essere ascoltato. Niente abbracci né baci nei giorni delle feste di Natale e fine anno». Ad affermarlo all’Adnkronos è Fabrizio Pregliasco, il virologo dell’Università degli Studi di Milano . «Dobbiamo fare molta attenzione se ci rechiamo in casa di familiari, specialmente se ci sono persone anziane. Dunque non dimentichiamo mascherina, distanziamento e igiene delle mani. E arieggiamo sempre le stanza», raccomanda l’esperto.

Natale, Bassetti: «La solitudine è un problema»

Una risposta indiretta arriva da Matteo Bassetti. «Per me il Natale in famiglia è sacro. Sono nove mesi che i nostri anziani sono segregati. La solitudine è un problema». Poi aggiunge: «Voglio dare un messaggio positivo, ma bisogna stare attenti. È probabile che a gennaio e febbraio avremo dei nuovi casi. Bisogna evitare assembramenti. Qualcuno si è lasciato andare, giustamente, dopo tanti mesi, ma bisogna stare attenti. La situazione è decisamente migliorata da un paio di settimane».

Ricciardi: niente riunioni di famiglia nelle feste

Addio maxi-riunioni di famiglia per le feste di fine anno. Dal Comitato tecnico scientifico si rinnova l’invito ad evitare assembramenti e a limitare al massimo i contatti sociali. Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute si unisce al coro degli esperti «Anche noi eravamo abituati a riunioni familiari con 15-20 persone, ma quest’anno non si può. Festeggerò con mia moglie e le mie figlie», confida all’Adnkronos Salute.

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