Fuochi d’artificio: allarme per la “Bomba Covid”, i consigli dell’artificiere della Polizia (video)

mercoledì 30 Dicembre 14:23 - di Carlo Marini
fuochi d'artificio, bomba covid

A poche ore dal Capodanno, si infittiscono i sequestri di fuochi d’artificio illegali. Quest’anno la “bomba Covid” è il botto più ricercato nel mercato clandestino. Come la “bomba Maradona” degli anni passati, rischia di provocare danni devastanti. Da qui l’appello di polizia e istituzioni.

Fuochi d’artificio, ora c’è la bomba Covid

Proprio per questo il canale youtube della Polizia di Stato ha diffuso i consigli di un artificiere su come identificare i botti a norma. Un video tutorial molto breve e molto semplice.

Collaborazione tra forze dell’ordine, cittadini e negozi autorizzati alla vendita dei fuochi d’artificio e la lettura approfondita della Piro Guida” dell’Associazione Pirotecnica Italiana (AssPi) sono tra gli strumenti per combattere la vendita di fuochi d’artificio illegali, pericolosi perché prodotti con materiale altamente pericoloso. Lo sottolinea Nobile Viviano, presidente dell’AssPi che lancia un appello ai cittadini perché “non acquistino fuochi d’artificio illegali da persone che non sono autorizzate e non sono preparate adeguatamente alla produzione di questi pericolosi artifici, come quello che è protagonista quest’anno sul mercato clandestino, la ‘bomba Covid'”, erede dei famigerati ‘botti’ ‘il pallone di Maradona’ e ‘Bin Laden’.

Capodanno: l’allerta del Viminale

Intanto, è ribadita l’attenzione massima dal Viminale alla notte di Capodanno e agli spostamenti in particolare dalle 22 quando scatterà il coprifuoco. Servizi mirati saranno organizzati per monitorare le piazze in particolare a ridosso della mezzanotte. Gli assembramenti restano vietati sia all’aperto che al chiuso quindi saranno sotto stretta osservazione anche i locali che potrebbero essere affittati e utilizzati per feste private. Controlli anche per quanto riguarda il divieto di far esplodere fuochi d’artificio.

Fuochi d’artificio: sulla Rai un documentario ne ricostruisce la storia

Dall’invenzione avvenuta in Cina fino all’annuale rievocazione della Rivoluzione francese presso la fortezza di Carcassonne, in Linguadoca. La storia dei fuochi d’artificio e del loro utilizzo politico-sociale è al centro del nuovo appuntamento con “a.C.d.C.”, in onda giovedì 31 dicembre alle 22.10 su Rai Storia. Il documentario introdotto dal Professor Barbero ricostruisce l’evoluzione dell’arte pirotecnica che, dai maestri italiani, su tutti i Fratelli Ruggieri, artificieri dei Re di Francia, ai cinesi, continua a vivere nei secoli e progredisce anche grazie alle ultime scoperte della tecnologia e della chimica.

 

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