Cashback, l’App in tilt scatena l’inferno. Gasparri: “Governo indecoroso. Altro flop dopo Immuni”

mercoledì 9 Dicembre 14:48 - di Bianca Conte
app cashback Gasparri

Cashback, l’App in tilt scatena l’inferno con gli utenti furiosi che fanno rimbalzare accuse e recriminazioni sui social. Gasparri da parte sua commenta via Twitter su un  «governo indecoroso» che, dopo il fallimento di Immuni, inanella un altro flop con l’applicazione sui rimborsi per gli acquisti. Spese effettuate con carte di credito, bancomat. Siamo alle solite. Il governo annuncia con toni trionfanti l’avvio di “cashback”. Ma i fatti smentiscono subito l’entusiasmo per il lancio dell’iniziativa e l’euforia propagandistica del premier. Così, in un tweet, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, denuncia i disservizi già registrati e lamentati dagli utenti. E punta il dito contro il governo, commentando: «Dopo la precoce scomparsa della app Immuni, fallimento troppo presto dimenticato, naufraga anche la app IO per il cashback. In giornata dedicherò l’app Incapaci a un governo indecoroso, affinché ognuno giudichi questi sprovveduti».

App cashback, Gasparri sui problemi tecnici: “Indecoroso”

Da parte sua, proprio in queste ore, provando a giustificarsi Palazzo Chigi aggiorna la situazione sui disagi legati al cashback, partito ieri con una serie di problemi tecnici, annunciando che le criticità sarebbero state superate. In sostanza, però, come sottolineato dal senatore azzurro, ai virtuosismi tecnici e alle magie informatiche pre-annunciate dall’esecutivo, ancora una volta seguono subito, alla prova dei fatti, smentite e caos. Insomma, il governo annuncia con toni trionfanti l’avvio di “cashback”. Ma l’entusiasmo per il lancio dell’iniziativa e l’euforia propagandistica del premier vengono subito contraddetti dalla realtà concreta, pronta a sconfessare le promesse virtuali.

App cashback, Gasparri: dopo Immuni un altro flop di governo

E, come già accaduto con il sito dell’Inps per le richieste di cigs dei mesi scorsi, già nel primo giorno dell’entrata in vigore del provvedimento di rimborsi annunciato in pompa magna, sull’app IO si registrano problemi di caricamento dati. Sui social scoppia l’inferno. Molti utenti segnalano disservizi e blocchi sull’applicazione. Tutti concordi nel denunciare l’impossibilità di inserire i dati di carte di credito e debito. Ossia, di muovere il primo passo fondamentale per ottenere i rimborsi del 10% sugli acquisti. Sembrano invece funzionare senza intoppi le piattaforme di pagamento “accreditate”, come Satistpay e Hype.

Palazzo Chigi prova a giustificarsi

Palazzo Chigi prova a giustificarsi. Intervenendo, ancora in queste ore, con la solita spiegazione sui disservizi, dovuti al numero esorbitante degli accessi e alla ingente richiesta arrivata sui portali accreditati di scaricare l’app. Stando ai numeri spiattellati dal governo, infatti, secondo le ultime stime ben 6,6 milioni di persone avrebbero da subito tentato di scaricare l’app che, a questo punto, dovrebbe essere entrata nel vivo della sua funzionalità sperimentale, che incentiva l’uso di carta di credito e bancomat. Con il programma Cashback che entrerà a regime dal primo gennaio 2021.

 

 

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