2021: l’anno europeo del treno

giovedì 31 Dicembre 8:00 - di Redazione

Un altro passo verso l’integrazione europea è stato appena compiuto. Dal 19 dicembre, infatti, è in vigore il quarto pacchetto ferroviario che liberalizza il mercato ferroviario europeo. Questo significa che qualsiasi impresa ferroviaria europea può far richiesta di accedere a un altro mercato comunitario entrando a competere con l’operatore nazionale. Quasi in contemporanea il Parlamento Europeo ha dato il via libera alle celebrazioni dell’anno europeo del treno 2021. La sostenibilità del Green New Deal di Von der Leyden e la ripresa amica del clima passa dunque lungo i binari. “Il trasporto ferroviario è verde, confortevole e sicuro e svolgerà un ruolo chiave nell’ambito degli sforzi dell’UE per conseguire la neutralità climatica entro il 2050”, sulla base di queste considerazioni Consiglio e Parlamento UE il 17 dicembre hanno ufficialmente deciso di dedicare il 2021 alla mobilità su rotaie. Due eventi che segnano un decisivo cambio di passo del trasporto ferroviario, diventato settore chiave in Europa.

Trenitalia (Gruppo FS Italiane), in partnership con l’operatore spagnolo Air Nostrum, ha in tal senso già mosso i primi significativi passi aggiudicandosi in Spagna le rotte Madrid – Barcellona, Madrid – Valencia/Alicante e Madrid – Malaga/Siviglia con un numero di collegamenti giornalieri fino a 84 corse complessive. A sfrecciare sui binari spagnoli saranno 23 Frecciarossa 1000 nuovi di zecca: sono infatti in realizzazione negli stabilimenti italiani di Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy, garantendo un forte indotto economico e occupazionale per il settore industriale del Paese.

AV un modello da esportare

Si tratta di esportare un modello, quello dell’alta velocità italiana, che nei suoi poco più di 10 anni di esistenza non solo ha già incrociato sulla sua strada un competitor (unico paese al mondo dove un operatore privato compete sul segmento di mercato ad alta velocità) ma soprattutto ha rivoluzionato il paese la vita degli italiani. Sono oltre 350 milioni i passeggeri trasporti in 10 anni sui treni AV, 20 milioni le tonnellate di gas serra in meno emesse nell’atmosfera, grazie a un numero sempre maggiore di persone che preferiscono il treno ad altri mezzi di trasporto più inquinanti. L’alta velocità inoltre ci ha fatto guadagnare tempo: 18,5 milioni di ore nel solo 2019 (circa 60 minuti per passeggero) rispetto allo stesso viaggio andata/ritorno effettuato nel 2009.

FS in Europa

FS Italiane, che considera l’Europa il suo mercato domestico di riferimento, è presente da qualche anno in Grecia dove nei primi mesi del 2021 sarà inaugurata la linea ad alta velocità Atene – Salonicco. Un’opera infrastrutturale comparabile alla Roma – Milano per importanza nel paese. Trainose (controllata al 100% di Trenitalia) è la principale compagnia ferroviaria in Grecia e inizierà a fornire un servizio speculare a quello italiano. L’altro grande mercato europeo sotto osservazione è la Francia. Sono in corso da qualche mese le prove per l’omologazione alla circolazione sui binari francesi del Frecciarossa 1000. La liberalizzazione del mercato ferroviario in Francia è appetibile per diverse compagnie ferroviarie soprattutto nei collegamenti da Milano a Parigi via Lione.

In Germania FS è operativa con Netinera (recentemente acquisita al 100% da Trenitalia) che opera sul mercato, liberalizzato, dei treni regionali e nel settore merci con TX Logistik. In Olanda FS controlla Quzz terzo operatore TPL del Paese. In UK gestisce, in partnership con First Group, i servizi ferroviari fra Londra – Edinburgo/Glasgow e la linea c2c di trasporto locale fra Londra e l’Essex.

Progetti di FS nel mondo

Il mercato per la costruzione delle infrastrutture ferroviarie, secondo l’UIC, vale oltre due trilioni di euro con 1.500 progetti in tutto il mondo. Sono principalmente Italferr e FS International le aziende del Gruppo FS Italiane che hanno ottenuto contratti in svariate parti del globo, sempre con l’intento di esportare know-how nella progettazione e gestione dei sistemi ferroviario.

FS Italiane, attraverso la società FS International, gestisce in Arabia Saudita i servizi Operation & Maintenance (O&M) della metropolitana (linee 3, 4, 5 e 6) di Riad per un periodo di 12 anni con un valore del contratto per FS di oltre 800 milioni di euro. FS International gestisce inoltre i servizi di Operation&Maintenance (O&M) della linea ferroviaria ad alta velocità High Speed Rail Linking 3 Airports in Thailandia. La linea, circa 220 km, collegherà i tre principali aeroporti thailandesi (Don Muang Airport, Suvarbabhumi Airport e U-Tapao Airport), il contratto ha valore di circa un miliardo di euro.

Italferr, la società d’ingegneria ferroviaria del Gruppo FS Italiane, si è recentemente aggiudicata in Colombia la supervisione dei lavori della Linea 1 della metropolitana di Bogotá, in consorzio con altre imprese internazionali, per un valore di oltre 50 milioni di euro. Sempre Italferr, in partnership con la società spagnola Typsa, si è aggiudicata le attività di progettazione e supervisione lavori delle linee metropolitane di Kanpur e Agra, due delle più grandi città industriali nel Nord dell’India. Il contratto, siglato con Uttar Pradesh Metro Rail Corporation (UPMRC), ha una durata di cinque anni e un valore totale di oltre 43 milioni di euro, quota Italferr oltre 19 milioni di euro.

Il Gruppo FS Italiane si prepara all’anno del treno europeo conscio del suo ruolo chiave in Italia, quale primo investitore nel Paese con oltre 8 miliardi nel 2019 che hanno contribuito a una crescita dell’1,4% del PIL, ma con gli occhi vigili sulle evoluzioni del mercato europeo in cui il treno è considerato il mezzo ideale per la transizione energetica.

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