Presidenziali Usa, prima vittoria di Trump. Via libera alle indagini sulle accuse di frode elettorale

martedì 10 Novembre 12:01 - di Redazione

Via libera alle indagini sulle accuse di frode elettorale per le presidenziali Usa. Il ministro della Giustizia degli Stati Uniti, William Barr, ha autorizzato tutti i procuratori federali del dipartimento ad avviare indagini.  Nel mirino le accuse di presunte frodi elettorali che sarebbero state commesse durante lo scrutinio dei voti del novembre. L’Attorney general ha spiegato che indagini si può procedere per  “accuse chiare. E  apparentemente credibili” di presunte irregolarità che “potrebbero potenzialmente incidere sul risultato”.

Usa, via libera ai ricorsi per frodi elettorali

Il procuratore responsabile dei reati elettorali al dipartimento di Giustizia si è dimesso dopo il via libera alle indagini da parte di Barr. Richard Pilger, direttore del settore che si occupa dei reati elettorali, in una mail ai colleghi ha spiegato che Barr ha così emesso “un’importante nuova linea politica. Che abroga 40 anni di politica di non interferenza sulle indagini per frodi elettorali. Nel periodo precedente alla certificazione del voto”.

Trump nuovo ricordo in Pennsylvania

Trump ha presentato un nuovo ricorso in Pennsylvania. Accusando le autorità democratiche di avere creato “un sistema illegale di voto a due livelli“. Che ha favorito in modo ingiusto il voto per posta. Secondo il ricorso, nelle contee a guida repubblicana si è data la possibilità agli elettori di correggere prima dell’Election Day eventuali errori. Commessi nell’invio del voto per posta. Mentre le contee repubblicane avrebbero seguito la legge.

Secondo le ultime proiezioni, Biden ha vinto in Pennsylvania per 45.475 voti. Un vantaggio di poco superiore a quello – 44.292 – con cui quattro anni fa Trump vinse nello Stato. Che quest’anno è stato decisivo per la Casa Bianca. Sin da prima delle elezioni, Trump ha più volte ripetuto che non avrebbe riconosciuto la sconfitta. Convinto che questa sarebbe potuta avvenire solo con brogli elettorali. Ed ora sta continuando una serie di ricorsi legali per contestarne la validità.

Noi crediamo che il sistema di voti a due livelli ha portato a far contare voti potenzialmente fraudolenti. Senza la giusta verifica o controllo. Mentre il diritto al voto di molti elettori è stato minacciato. Semplicemente per aver scelto di votare di persona”. Così  il consigliere legale dalla campagna di Trump,  Matt Morgan.

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