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Politica

“Governo disastroso sui trasporti”: Ruspandini (FdI) chiede le dimissioni del ministro De Micheli

18 nov 2020 di Alberto Mariani

La questione sicurezza sui trasporti pubblici tiene banco in Parlamento. Un dibattito che ha assunto i contorni dello scontro dopo le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli che in un’intervista di qualche settimana fa, ha parlato di un rischio contagio bassissimo sui mezzi di trasporto pubblico. Ad incalzare il Governo e l’operato del ministro competente, c’ha pensato in queste ore il senatore di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini, responsabile nazionale del Dipartimento Trasporti del suo partito.

 Riorganizzare il trasporto pubblico in Italia

“Da nove mesi a questa parte stiamo assistendo ad uno scempio organizzativo del MIT che avrebbe dovuto realizzare il nuovo sistema del TPL senza aver invece concretizzato nulla. Di questo abbiamo parlato oggi  – sottolinea il senatore – nella riunione del Dipartimento Nazionale Trasporti di FdI per sottolineare che per il Trasporto Pubblico Locale il governo ha fallito su tutta la linea  Il trasporto pubblico locale è ancorato a vecchi e superati modelli di gestione e di governance. Occorre un cambiamento coraggioso di riorganizzazione generale del trasporto pubblico in Italia, intervenendo in modo strutturale e coordinato, fornendo linee guida ferme e certe alle Regioni e misure economiche adeguate.

Inadeguate le misure adottate

Massimo Ruspandini, in una nota, annuncia battaglia sulle omissioni e sulle contraddizioni del governo: “Riteniamo assolutamente inadeguate le misure per la tutela degli operatori taxi, NCC e Bus Turistici e abbiamo focalizzato l’attenzione sulla situazione drammatica che sta vivendo l’intero comparto aereo che coinvolge circa 200mila lavoratori. Rimangono ancora senza risposta molte istanze da parte di compagnie aree, di società di servizi e di gestione aereo portuali. Il piano industriale dell’ATI-Alitalia è scomparso da mesi ma è stato nominato un Cda composto da quasi dieci persone, come nella migliore tradizione della Prima Repubblica. Dobbiamo infine segnalare l’incresciosa vicenda dell’amministratore delegato di FS Gianfranco Battisti: varie Procure stanno indagando per una presunta frode e le deprecabili assunzioni facili in Enav Tehcnosky”.

Il ministro De Micheli si dimetta

”Ascoltati tutti gli appartenenti al Dipartimento che lavorano nei vari settori del trasporto – conclude Ruspandini – ho dovuto constatare il fallimento del governo Conte e del suo ministro De Micheli soprattutto nell’impreparazione nell’affrontare la seconda ondata della crisi Covid, pertanto sarebbe una scelta dignitosa se il ministro desse le proprie dimissioni”.

 

 

 

 

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