Dal M5S Morra parole disgustose sul cancro della Santelli. Le reazioni: «Indegno», «Vattene, deficiente»

20 Nov 2020 8:11 - di Franco Bianchini
Morra

Parole vergognose, frasi inaccettabili. Il grillino Nicola Morra ha dato il peggio di sé sul tumore che ha portato alla morte di Jole Santelli. «Sarò politicamente scorretto. Era noto a tutti che la presidente della Calabria Santelli fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia. Ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso». In sostanza, ha votato una governatrice malata di cancro? Ne paghi le conseguenze.

 Meloni e Salvini: «Morra indegno»

Immediatamente esplode la rabbia. «Questo signore, oltre che essere un parlamentare della Repubblica italiana è anche presidente della commissione parlamentare Antimafia. Indegno, dimettiti». Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni. Per Matteo Salvini, quelle del grillino sono «parole vomitevoli. Chiedo le immediate dimissioni di questo deficiente. Sbaglio? Un pensiero per la cara Jole Santelli».

Gasparri: «Lo attende l’oblio riservato alle nullità»

«Ci vuole una dose di ignoranza notevole per riuscire a offendere contemporaneamente la memoria di una grande donna come Jole Santelli, le persone afflitte da gravi malattie, l’intera Calabria e alla fine qualsiasi persona». Lo afferma Maurizio Gasparri. «Questo saccente e supponente Nicola Morra c’è riuscito, scaricando sul prossimo le sue frustrazioni da politicante fallito. Mi onoro di non aver mai rivolto la parola a costui, intuendo istintivamente il suo livello. Lo attende l’oblio riservato alle nullità. Lo sommerge la vergogna che spetta ai pessimi».

Stop ai lavori della commissione Antimafia

Stop ai lavori della commissione parlamentare Antimafia fin quando Nicola Morra non lascerà la presidenza. Ad annunciarlo la capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini. «Secondo il presidente della commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra -sottolinea- i calabresi hanno sbagliato a votare Jole Santelli perché era noto a tutti che la presidente della Calabria fosse una grave malata oncologica. Parole che fanno venire i brividi. Affermazioni disgustose e cattive, unite alla diffamazione di un’intera regione. Un insulto intollerabile nei confronti dei calabresi, della compianta Jole Santelli, e di tutti coloro che lottano con forza e determinazione contro il cancro».

Il tentativo di difesa di Morra

Morra, dopo alcune ore, cerca di difendersi. «Riporto qui una fonte in merito a ciò che realmente ho detto in radio. Ho parlato di dati di fatto. Se poi qualcuno vuole fare il taglia e cuci come fosse il vestito di Arlecchino faccia pure, ma non è informazione, non è giornalismo, non è verità». Ma l’audio è fin troppo chiaro. E le sue parole fin troppo gravi.

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