Covid, caos a Napoli: «Mia moglie dimessa in gravi condizioni dall’ospedale. È viva per miracolo»

domenica 22 Novembre 10:47 - di Natalia Delfino
napoli malasanità

Positiva al Covid e con danni a diversi organi è stata dimessa e rimandata a casa. Solo l’ostinazione del marito ha consentito di salvarla, grazie al supporto di alcuni medici amici. È la sintesi di un nuovo caso di malasanità in Campania, e in particolare a Napoli, denunciato dall’avvocato cui l’uomo si è rivolto quando tutto è finito.

Napoli, il racconto: “Mia moglie viva per miracolo”

“Mia moglie è viva per miracolo”, ha raccontato l’uomo, aggiungendo che “è stata trascurata, abbandonata e poi dimessa. Ha rischiato di morire: aveva danni in più organi e soprattutto al rene”. I fatti, secondo quanto riferito dall’avvocato Angelo Pisani, si sono svolti all’Ospedale del Mare di Ponticelli, a Napoli. Il marito ha raccontato di aver portato la moglie al Pronto soccorso dopo che era svenuta. Accolta in codice rosso, dopo gli esami del caso è risultata positiva al Covid. I medici quindi l’hanno messa in una stanza isolata, ma poi, ha spiegato l’uomo, “non si vedono più, sono stato io stesso a prendermi cura di lei”. Dunque, benché teoricamente in isolamento, la donna è stata assistita dal marito. “Passo la notte con lei, poi la mattina la spostano in un corridoio pre-covid. Quando riesco a parlare con il medico, mi dice che è tutto a posto e che hanno intenzione di dimetterla”.

La donna salva grazie al marito e ad amici medici

Una volta tornato a casa l’uomo, cartella clinica alla mano, ha iniziato a contattare alcuni medici amici, poiché la moglie appariva ancora in gravi condizioni. I dottori quindi gli hanno confermato che la donna sarebbe dovuta rimanere in ospedale e che “era stata un’imprudenza mandarla a casa“. “Mia moglie – ha detto ancora l’uomo – continuava a stare male. Solo grazie all’assistenza a distanza di un dottore di mia conoscenza ha potuto ricevere finalmente la cura. Dopo una ventina di giorni, negativa al tampone, l’ho portata da un nefrologo che mi ha detto che sarebbe potuta morire“.

L’esposto in Procura

“Presenteremo subito un esposto alla Procura della Repubblica sull’accaduto e sul trattamento riservato alla paziente come sulle modalità di dimissioni e ritardi verificatisi nelle cure”, ha spiegato l’avvocato Pisani che assiste la famiglia. Per il legale è “l’ennesimo caso di malasanità effetto del collasso del sistema sanitario”. “Quanto accaduto alla paziente napoletana, con soccorsi chiamati che non arrivano, ritardi, dimissioni e molto altro, è, purtroppo parte di una casistica non isolata negli ospedali della nostra città e della nostra Regione”, ha proseguito Pisani, spiegando che l’azione legale è volta anche a evitare che casi del genere possano ripetersi.

L’avv. Pisani: “Ennesimo caso di malasanità a Napoli”

“La prova provata della malasanità e dell’abbandono del paziente, dell’assenza di sanitari e di controllo in alcuni ospedali, è data proprio dalla presenza vietata e dall’assistenza di fortuna da parte di un familiare nella stessa stanza Covid che dovrebbe essere inaccessibile. Non si può dire che il governatore De Luca non faccia ‘anche miracoli’. Fortunatamente – ha concluso Pisani – ci sono pazienti come la signora ‘vivi per miracolo’ nonostante la malasanità“.

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