Rapinatore ucciso a Napoli, ecco il video del conflitto a fuoco. Indagato il poliziotto che ha sparato

martedì 6 Ottobre 15:19 - di Redazione

Nel video della rapina in via Duomo a Napoli, che l’altro giorno ha determinato la morte, per mano di un poliziotto, del 17enne Luigi Caiafa, si vedono i due rapinatori che affiancano la macchina e puntano la pistola contro le persone che sono all’interno. Subito dopo entra nell’inquadratura un agente della polizia dei Falchi della Squadra mobile, in borghese, che si ripara a terra, dopo aver sentito molto probabilmente l’esplosione del colpo della pistola che si è poi rivelata una replica. Il poliziotto che ha sparato al 17enne rimasto ucciso invece non viene ripreso dalle telecamere.

Il video del rapinatore ucciso a Napoli

La diffusione del video è stato autorizzata dalla procura di Napoli e la questura ha rivolto un appello a eventuali testimoni affinché forniscano informazioni utili per ricostruire la dinamica dei fatti.

Il complice di Luigi Caiafa nega di aver sentito l’alt della polizia

Ha ammesso la rapina ma ha raccontato di aver sentito solo gli spari e nessun “alt” intimato dagli agenti della Polizia Ciro De Tommaso, il 18enne arrestato per la rapina nella quale è rimasto ucciso il suo complice, il 17enne Luigi Caiafa. De Tommaso, figlio del collaboratore di giustizia Gennaro De Tommaso noto come “Genny la carogna”, è stato ascoltato questa mattina dal gip nell’udienza di convalida dell’arresto. Assistito dall’avvocato Nello Sgambato, De Tommaso deve rispondere di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi.

Il figlio di Genny La Carogna si difende dalle accuse

Ciro De Tommaso, il 18enne arrestato per la rapina nella quale è rimasto ucciso il suo complice, il 17enne Luigi Caiafa, ha negato di aver rivolto la pistola a salve contro gli agenti intervenuti per sventare la rapina che i due stavano mettendo in atto contro tre giovani a via Duomo, nella notte del 4 ottobre. De Tommaso, assistito dall’avvocato Nello Sgambato, ha rilasciato dichiarazioni spontanee nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto svolta questa mattina davanti al gip.

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