Nell’ospedale di Bertolaso arriva il primo paziente. La sinistra che ironizzava ora non si scusa

venerdì 23 Ottobre 16:53 - di Marta Lima

La rivincita di Guido Bertolaso. Dopo le ironie della sinistra, che paventava scandali e chissà quali errori politici dietro la costruzione dell’ospedale Covid della Fiera di Milano in tempi rapidissimi, oggi il nosocomio ha riaperto, a conferma che non era affatto inutile. E’ arrivato il primo paziente da curare e probabilmente, purtroppo, ne arriveranno tanti altri. A costo zero per lo Stato, tra l’altro, perché l’ospedale della Fiera è stato costruito tutto con finanziamenti privati. E oggi, nella giornata del nuovo record di contagi in Lombardia, quella struttura rappresenta una boccata d’ossigeno.

Bertolaso e la rivincita sul Pd

“Oggi pomeriggio riapre l’ospedale in fiera. Dovrebbero arrivare i primi sei pazienti trasferiti dagli altri ospedali della Lombardia”, ha annunciato questa mattina Guido Bertolaso in collegamento con la trasmissione di Canale 5 ”Mattino Cinque. “Nel corso dei prossimi giorni – prosegue Bertolaso – la programmazione prevede, purtroppo, e sottolineo purtroppo, che lunedì questo ospedale arrivi ad ospitare quindici pazienti in rianimazione, alla fine della settimana prossima trenta pazienti in rianimazione e all’inizio della prima settimana di novembre dovrebbe arrivare ad ospitare quarantacinque pazienti in rianimazione.

E pensare che fino al luglio scorso, come dimostra questo video, il Pd chiedeva un’operazione-trasparenza sull’ospedale della Fiera, ipotizzando chissà quali manovre affaristiche e per chissà quali motivi…

L’ospedale della Fiera riapre con un paziente di 50 anni

“E’ stato ricoverato il primo paziente nel Padiglione del Policlinico in Fiera a Milano. Si tratta di un uomo di circa 50 anni, proveniente da un ospedale del milanese. Il paziente è già stato sottoposto direttamente in Fiera ad approfondimenti diagnostici, compresa una Tac al torace e all’encefalo”. Lo comunicano dalla Fondazione Irccs Policlinico di Milano, precisando che “nelle prossime ore sono attesi ulteriori ricoveri, secondo le indicazioni del Coordinamento per le Terapie intensive di Regione Lombardia”.

Nel Padiglione sono operativi oggi “3 medici anestesisti e 3 infermieri del Policlinico, oltre al personale logistico e di supporto, a copertura delle 24 ore”. (segue)Attivo primo modulo da 14 letti di terapia intensiva gestiti dal Policlinico

In questa fase, ricordano dal via Sforza, “al Padiglione Fiera è attivo un primo modulo da 14 posti letto di terapia intensiva gestiti dal Policlinico di Milano, a cui la Regione ha affidato il coordinamento clinico dell’intera struttura. Ulteriori posti letto, già pronti, potranno essere resi disponibili in base alle necessità indicate dal Coordinamento regionale e all’andamento del numero di contagi”.

La sinistra che aveva ironizzato non chiede scusa

Intanto la giornalista Claudia Fusani riprende una proposta di Casini per la collaborazione tra governo e opposizioni: “Per recuperare la fiducia Conte ha bisogno delle opposizioni. E la sinistra chieda scusa a Bertolaso per l’ospedale della Fiera che oggi riapre, c’era poco da ironizzare”, dice l’ex giornalista dell‘Unità. La prima a chiedere scusa dovrebbe essere Selvaggia Lucarelli…

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