Modena, immigrato strappa i vestiti a una 64enne e tenta di violentarla nell’androne del palazzo

lunedì 5 Ottobre 15:55 - di Greta Paolucci
Modena tunisino tenta stupro di una 64enne foto Ansa

A Modena un immigrato segue la 64enne nell’androne, le strappa i vestiti, la picchia per stuprarla. Fermato un tunisino 27enne. Un incubo che ha rischiato di diventare reale. Attimi di inferno interminabili per una donna del Modenese di 64 anni, che un 27enne tunisino aveva deciso che sarebbe stata la sua preda. Una vittima da sottomettere alla sua ferocia e ai suoi desideri istintuali, con percosse e minacce di morte. E di cui abusare indisturbato nell’androne di un palazzo. L’immigrato l’ha seguita fin dentro l’ingresso dell’edificio per rivolgerle avances a sfondo sessuale. Poi, quando lei terrorizzata ha solo provato a sottrarsi alle sue pericolose insistenze, l’ha aggredita, sbattendola a terra. Le ha tolto il cellulare per assicurarsi che non potesse chiedere aiuto. E ha cercato di violentarla. La sua vittima, però, è riuscita a reagire al brutale tentativo di stupro del giovane tunisino e alle ripetute intimidazioni. Iniziando una colluttazione con il suo aggressore fino a riuscire a liberarsi. E a fuggire in un bar per chiedere aiuto.

Modena, immigrato 27enne tenta di stuprare 64enne nell’androne del palazzo

Come in molti casi di cronaca analoghi, anche stavolta il presunto aggressore è un 27enne tunisino con precedenti di polizia. L’uomo, dichiarato in stato di fermo con l’accusa di rapina, lesioni personali e violenza sessuale. I fatti risalgono alla notte tra il 2 e 3 ottobre, a Spilamberto, nel Modenese. Vittima dell’aggressione è una donna di 64 anni, del posto, assalita mentre rientrava a casa dopo aver passato la serata con amici. Ai carabinieri, la donna ha raccontato che il suo aggressore era un ragazzo di origini nordafricane, alto circa 1.75 e vestito con una felpa scura con cappuccio.

La vittima riesce a liberarsi e a fuggire in un bar e chiedere aiuto

Le indagini, col supporto di tracce repertate nell’androne del palazzo in seguito alla colluttazione e dei video delle telecamere di sorveglianza della zona, hanno permesso ai militari di individuare il presunto responsabile. Un immigrato tunisino senza fissa dimora, rintracciato il 3 ottobre scorso proprio in periferia a Spilamberto, nella frazione Ca’ di Sola. Nel corso delle indagini, inoltre, i carabinieri hanno individuato e raccolto elementi su almeno un altro episodio di molestie con approccio sessuale attribuibile allo stesso autore.

Potrebbe trattarsi di un molestatore seriale

I militari, infatti sospettano che nel caso del 27enne nordafricano possa trattarsi di un molestatore seriale. Guarda caso, infatti, le indagini sterzano anche su un altro episodio simile a quest’ultimo appena denunciato. Avvenuto sempre a Spilamberto. Stavolta la notte del 6 settembre e ai danni di una 50enne del luogo e di un suo amico. Il 27enne ora è in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Modena, stanno indagando su altri episodi di molestie avvenute in passato nella zona e potenzialmente riconducibili allo stesso autore.

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