M5S, Cancelleri sfida Casaleggio: «Il simbolo? Se non ricordo male è di Beppe Grillo…»

martedì 6 Ottobre 16:52 - di Renato Fratello
M5s

«Spero che col buonsenso si possa arrivare a una soluzione condivisa». Intervistato dall’Adnkronos, Giancarlo Cancelleri, viceministro delle Infrastrutture e membro del Comitato di Garanzia M5S, auspica che non si arrivi alle carte bollate con il patron di Rousseau Davide Casaleggio, dopo l’escalation degli ultimi giorni. «Mi auguro che si giunga a più miti consigli e che non ci sia una battaglia legale». Ieri l’Associazione che gestisce l’omonima piattaforma web ha replicato al duro comunicato del Comitato dei Garanti pentastellati affermando che Casaleggio è pienamente titolato a utilizzare il Blog delle Stelle, canale ufficiale sia del M5S che di Rousseau. Oggi sempre Rousseau ha smentito i retroscena secondo cui il figlio del cofondatore del Movimento sarebbe pronto a trascinare in tribunale tutto lo stato maggiore grillino. La tensione resta comunque molto alta.

M5S, Cancelleri: «Casaleggio non ha alcun ruolo nel Movimento»

«Con la nota di domenica, noi – puntualizza Cancelleri – non volevamo smentire il contenuto del post di Davide», il quale aveva preso le distanze dall’attuale linea politica. «Volevamo semplicemente dire che una persona che non ha alcun ruolo nel Movimento non può dettare la linea politica. Si è trattato di un fuori campo clamoroso. Non sto entrando nel merito della questione: sto parlando del modo con cui la comunicazione di Casaleggio è avvenuta. Un post uscito, tra l’altro, con tempi sbagliati, chissà perché proprio durante il ballottaggio: ma è una mia sensazione…».

«Non so se è iscritto»

Pensa che Casaleggio abbia voluto sabotare i candidati M5S-Pd nelle città al voto? «Spero non sia accaduto questo, non credo che Davide lo abbia fatto apposta. Era il 4 ottobre, compleanno del Movimento, ma se Casaleggio voleva tracciare la linea doveva condividerla col capo politico. Ha raccontato al Paese un Movimento diviso», replica l’ex consigliere regionale siciliano. «Che Davide sia uno del Movimento non c’è dubbio. Se è iscritto? Non lo so, gli iscritti non li conosce nessuno». Chiederete a Rousseau l’elenco degli iscritti? «Noi del Comitato di Garanzia – dice ancora Cancelleri – non abbiamo parlato di questo. Non è un tema all’ordine del giorno».

Il simbolo M5S? «Di Beppe Grillo»

Ma di chi è il simbolo M5S? «Se non ricordo male è di Beppe Grillo. L’ha depositato lui, appartiene al Garante. Credo che Grillo abbia depositato anche un logo Movimento 5 Stelle “in bianco” senza alcuna dicitura…», risponde Cancelleri all’Adnkronos. E in effetti, il 26 settembre del 2012 fu depositato da Grillo presso l’Ufficio brevetti e marchi del Mise il logo con la scritta “MoVimento” e le 5 Stelle, senza altre diciture al suo interno.

Scontro tra le due anime del M5S

A proposito delle tensioni interne al M5S, Cancelleri descrive uno «scontro tra due anime: una che vuole continuare ad andare in solitaria e tornare alle cose di un tempo e un’altra che invece vuole fare diventare le alleanze una parte del patrimonio genetico del M5S. Queste due anime ora, di fronte ai risultati, si scontrano sempre di più. È il momento di fare gli stati generali ed eleggere una leadership sostenuta dalla base, votata dagli iscritti. Gli stati generali –sottolinea – devono decidere quale tipo di governance ci sarà, se un capo politico o un gruppo collegiale».

La data degli stati generali

Si parla del 7-9 novembre come possibile data: «Andrebbe bene, è una data vicina. Si può lavorare con serenità. Così togliamo anche questo alone di mistero sugli stati generali, che ormai sembrano il terzo segreto di Fatima. La location? Se vogliono li ospitiamo in Sicilia».

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